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Grande paura nel Vesuviano quando nel pomeriggio di ieri un incendio divampando nell’area del Monte Somma. Un grande pericolo per l’intera popolazione locale e che minaccia soprattutto la flora e la fauna di tutto il territorio vesuviano.

Tra i cittadini del Monte Somma, infatti, è ancora vivo il ricordo del vasto incendio scoppiato nel 2017 che distrusse la macchia mediterranea del Vesuvio. Non è ancora ben chiaro se l’origine del rogo arso nella zona di Cupa Marsaca sia dolosa ma a fare il punto della situazione è lo stesso sindaco del comune vesuviano, Salvatore Di Sarno, che ha voluto seguire da vicino le dinamiche dell’incendio.

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«Anche quest’anno il nostro territorio con l’estate è devastato dagli incendi. Non sappiamo se questo sia doloso. Ma è un atto gravissimo. Invito tutti a collaborare con le istituzioni. Non è possibile che nessuno veda o sappia. Il monte Somma – conclude il sindaco Di Sarno – è la nostra casa. Siamo in prima linea. Siamo in azione con vigili del fuoco e Protezione Civile».

In serata l’annuncio del sindaco: “L’incendio è stato domato”

Il rapido propagarsi delle fiamme è stato ostacolato solo dal tempestivo intervento dei vigili del fuoco e della Protezione Civile che con l’ausilio di un elicottero hanno evitato il peggio. Il duro lavoro delle forze specializzate è così riuscito in serata a spegnere le fiamme.
A darne l’annuncio è lo stesso sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, che in serata aggiorna personalmente i cittadini del vesuviano. «Domato l’incendio sul versante del Monte Somma. Si tratta di un incendio che è stato abbastanza impegnativo in località Cupra Maresca. Spero che non sia stato un incendio doloso. Chiedo però a tutti i cittadini collaborazione e di essere sentinella del territorio. Noi siamo in prima linea a tutela del patrimonio ambientale e vorrei ricordare che gli incendi favoriscono ed aggravano i cambiamenti climatici.
Noi – dice il sindaco – siamo una piccola goccia in un Oceano però dobbiamo iniziare dal nostro territorio e così potremmo contribuire alla mitigazione del rischio climatico derivante dai cambiamenti climatici dunque tutti insieme tuteliamo la nostra Montagna e la nostra comunità. Oggi – conclude ringraziando- l’incendio principale ha coinvolto Cupra Maresca, il vallone su uno dei versanti del Monte Somma ed è stato domato con l’ausilio dell’elicottero e del grande lavoro che ha visto il coinvolgimento del Coordinamento Vesuvius della Protezione Civile, la Cobra 2, il Corpo Pronto Intervento. Ringrazio anche le Guardie Ambientali dell’AISA»
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