Annalisa Durante Scaffale Biblioteca

Inaugurato all’Università Federico II uno scaffale per ricordare Annalisa Durante

Ciro Giso 16/02/2022
Updated 2022/02/16 at 10:30 AM
4 Minuti per la lettura

È stato inaugurato lo scorso 14 Febbraio lo scaffale dedicato ad Annalisa Durante, giovane vittima di Camorra morta nel 2004. Lo scaffale, riempito dei libri donati dai cittadini, si trova alla Biblioteca di Diritto Romano del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

«Oggi è iniziato un percorso nuovo. Mia figlia è entrata all’Università per raccontare la sua storia e indicare la strada della legalità agli studenti». Ha detto il padre di Annalisa, Giovanni Durante, nel corso della cerimonia d’inaugurazione. Quello che sembra un piccolo pensiero è in realtà un grande sforzo che ha visto impegnati i cuori di decine di realtà sociali. A partire dall’associazione Annalisa Durante, che da anni si impegna per il recupero del quartiere di Forcella. E ancora: studenti, professori, scrittori, giornalisti, editori che hanno portato i propri volumi per arricchire la raccolta.

Annalisa Durante accolta all’Università

«Annalisa fa ingresso all’Università nel modo in cui ha imparato a farlo dopo il suo assassinio – ha dichiarato il presidente dell’associazione Annalisa Durante,  Giuseppe Perna – e cioè attraverso i libri, che sono il veicolo del suo messaggio e che danno vita alla Biblioteca di inclusione sorta in sua memoria, luogo di ricerca, studio, scambi, laboratori creativi, educazione alla legalità, lotta alla povertà educativa, integrazione, pari opportunità, cittadinanza attiva, impegno per il cambiamento».

Annalisa Durante Scaffale Federico II«Lo Scaffale – ha dichiarato il professore emerito già Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Lucio De Giovanni – contiene libri che parlano di diritti, di storie di vittime innocenti, di esperienze e testimonianze educative per i nostri studenti, chiamati ad una formazione universitaria non solo tecnica e giuridica, ma umana, incentrata sui valori e sulla responsabilità». Per Giuseppina Rubinacci, responsabile della Biblioteca di Diritto Romano, «questo è solo l’inizio di un percorso: accompagnare la crescita dei nostri studenti con modelli educativi e strumenti che diano a ciascuno la capacità di elaborare il proprio futuro o progetto di vita, costruirlo senza esserne travolti».

L’iniziativa è stata organizzata dal Dipartimento di Giurisprudenza assieme all’intero Polo della Cultura Mezzocannone 8, oltre ad essere condivisa con l’Associazione Italiana Biblioteche, il Patto Locale per la Lettura “Reading Forcella” e la Fondazione Pol.i.s, il coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti di criminalità presieduto da don Tonino Palmese.

Verso la terza edizione del Premio Nazionale

informareonline-annalisa-durante-compleannoNel corso della cerimonia diversi gli interventi: emozionante la lettura della poesia “A nenna e’ Furcella“, dedicata ad Annalisa da Vincenzo Russo. La lirica di Slobodanka Ciric e Mila Maraniello hanno accompagnato la giornata. Presentata anche la scultura “Volutamente senza titolo” dell’artista Gino Quinto. Rappresenta un bambino fasciato, che spicca il volo su di uno skateboard e porta via con sé le armi della guerra, della Camorra. È la volontà di continuare a esistere e riscattare la propria esistenza.

Un video-riassunto della giornata sarà proiettato alla III edizione del Premio Nazionale Annalisa Durante, che si tiene ogni anno alla Biblioteca omonima sita a Forcella. Inizierà il 19 Febbraio, e avrà come titolo “Amore è… raccontare la bellezza”. Il premio inizierà simbolicamente nel giorno del 32esimo compleanno di Annalisa Durante. La forza rigeneratrice della memoria, appunto: ricordare diventa non solo un esercizio di memoria, ma una necessità per guardare avanti.

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