Imola nel calendario del mondiale 2020: è ufficiale

Dopo le gare già in programma di Monza e il Mugello, nel Mondiale 2020 arriva anche Imola. Dopo 14 anni, il circuito “Enzo e Dino Ferrari” riapre alla Formula 1: l’ultima volta ci fu la vittoria di Michael Schumacher.

Il Gp si svolgerà a cavallo di ottobre e novembre, il 31 ed 1. Un’anomalia, dato che i weekend di gara caratteristici, si svolgono in 3 giorni. Probabilmente le qualifiche verranno disputate domenica mattina, il giorno della gara stessa.

Ancora top secret i costi complessivi dell’operazione che porterà il ritorno della F1 a Imola. La Regione ha fatto però sapere che verserà nelle casse del Con.Ami un contributo da 1 milione di euro.

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Abbiamo fatto parlare i fatti – afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini -. Lavorando insieme, facendo ognuno la sua parte in un efficace gioco di squadra, abbiamo riportato nella terra della velocità il Gran Premio di F1. Lavoriamo per ospitare più dei mille spettatori attualmente previsti dal Dpcm per gli eventi all’aperto.

Lascia così sperare in un evento a porte aperte per tutti, che permetterà agli appassionati di F1 di vedere la gara in un circuito storico, un’occasione imperdibile.

L’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari ha ospitato la Formula 1 l’ultima volta nel 2006. Nello stesso anno sono iniziati i lavori di ricostruzione e ammodernamento, che si sono protratti per tutto il 2007. L’area dei box è stata totalmente ricostruita; l’unico edificio sopravvissuto è la storica ed ex Torre Marlboro adesso sponsorizzata da Aruba. I lavori di modifica al tracciato, hanno portato all’eliminazione della Variante Bassa per le auto. Nel corso degli anni si sono susseguiti i lavori per adeguare la pista agli standard sempre più alti richiesti per ospitare gare a livello internazionale. Questo ha portato all’ottenimento della Licenza di Grado 1 necessario per ospitare la Formula 1.

di Andrea Passero

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