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Immobile occupato abusivamente: bisogna continuare a pagare l’Imu?

Redazione Informare 18/11/2021
Updated 2021/11/18 at 11:50 AM
3 Minuti per la lettura
Purtroppo stiamo assistendo sempre con maggior frequenza all’occupazione abusiva di immobili da parte di terzi, i quali, approfittando anche di brevi assenze del proprietario, prendono possesso del bene. Talvolta, si tratta anche della cosiddetta “prima casa”, ovvero dell’immobile in cui si svolge la parte principale della vita di un soggetto. Orbene, indipendentemente dalle conseguenze del gesto, andiamo qui ad analizzare se per il proprietario, oltre al danno, vi è anche la beffa, ovvero, se al di là degli abnormi ostacoli che si devono abbattere per rientrare in possesso del bene, si è tenuti anche al pagamento dell’IMU (ex ICI) ove dovuta.
Della questione si è occupata la Corte di Cassazione con due successive pronunce (Cass. n. 29658/2021 e n. 29868/2021), con le quali è stata chiamata a prendere in esame il caso di due società proprietarie di immobili abusivamente occupati.
I casi prendono le mosse dalle richieste di pagamento avanzate dal Comune di Roma ad entrambe le società, nonostante le stesse avessero comunicato l’occupazione abusiva degli immobili. Vittoriose in primo grado, le due società vedevano accogliere le loro doglianze anche dalla Commissione Tributaria Regionale (in funzione di giudice d’appello), la quale, chiariva che l’occupazione abusiva degli immobili da parte di terzi, esclude il pagamento dell’imposta a carico dei proprietari.

Il Comune ricorreva per Cassazione invocando l’applicazione delle disposizioni di una precedente pronuncia ella Suprema Corte (Cass. 5626/2015), secondo la quale, “il proprietario – possessore è soggetto al pagamento dell’Imu anche in caso di occupazione d’urgenza perché fino a quando non interviene il decreto di esproprio o l’ablazione, il titolare non perde il bene che continua ad appartenere a lui, mentre l’occupante assume la veste di mero detentore”.

Sulla scorta di tale pronuncia, la Corte ha ribadito che “l’occupazione abusiva di un immobile da parte di terzi non incide sull’obbligo del proprietario di corrispondere l’imposta Imu “, e ciò perché ai sensi degli articoli 2 e 3 del D.Lgs n. 504/1992, quando si parla di possesso quale presupposto impositivo del tributo, si fa riferimento alla titolarità del diritto di proprietà.

Difatti, secondo la Corte, ai fini della debenza del tributo, rileverebbe il potere sulla cosa che si manifesta in un’attività corrispondente all’esercizio del diritto di proprietà o di altro diritto reale riconducibile anche al possesso direttamente o per mezzo di altra persona, risultando irrilevante la detenzione.

Ed allora, onde evitare di incorrere nella situazione paradossale di vedersi occupare abusivamente un immobile ed essere obbligati a pagarci pure le tasse, è opportuno adottare tutte le cautele del caso per tenerselo stretto.

di Davide Daverio

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