Immigrati: l’aiuto dall’Europa

“Emergenza” rifiuti, “emergenza” ambientale… “Emergenza”.

Questa parola aiuta ad inquadrare un problema considerato tanto grave quanto pericoloso.
E se invece per una volta rappresentasse una soluzione al problema, o almeno ad una piccola parte?

Questa volta parliamo di uno stanziamento di “fondi d’emergenza” destinati a 18 Comuni Italiani, i quali “hanno recentemente ricevuto un numero significativo di immigrati”.
Durante il suo intervento alla conferenza sugli enti locali e la migrazione organizzata dal Comitato UE delle Regioni e dalla Commissione europea, la neo commissaria agli Affari Interni, Ylva Jhoansson dopo aver annunciato la notizia, aggiunge che lo “stanziamento” questa volta, sarà di ben 10 milioni di euro.

Jhoansson successivamente spiega: “In Italia il finanziamento supporterà le comunità di migranti, supportando progetti civici, fornitura di alloggi e servizi di emergenza come l’acceso a cure mediche e assistenza di base”.

Tra i 18 Comuni interessati ritroviamo Caserta e Napoli.

Luoghi spesso vittime di pregiudizi che accettano volentieri l’aiuto nei confronti di una situazione che ad oggi, può essere definita una vera e propria “emergenza”; località in cui è già difficile vivere risulta di conseguenza complicato aiutare a sopravvivere gli altri.
Continuando poi con Milano, Genova, Torino, Bologna, Trieste, Bolzano, Roma e tante altre città che vivono questa realtà.
Altri 3 milioni di euro verranno destinati a determinati comuni spagnoli, per aiutare e sostenere progetti come previsto anche in Italia.

Questo provvedimento non ridimensionerà definitivamente il problema, ma sicuramente rappresenta la consapevolezza, l’aver preso coscienza di dover aiutare i comuni in questa notevole emergenza.

 

Di Clara Gesmundo

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