IL TRASPORTO PUBBLICO A CAPODANNO

LA STAZIONE DI TOLEDO

Il trasporto pubblico: La campagna contro i botti che va avanti da circa dieci anni del comune di Napoli ha permesso, con un impianto artistico distribuito in pianta larga sul centro storico che renderà più movimentata la fine del 2015 partenopeo, una maggiore accessibilità alle piazze e ai centri nevralgici della città. Ma come arrivarci? Come fare a non imbottigliarsi nel traffico? “Napoli da Napoli toglie”, ecco gli orari del trasporto pubblico a disposizione la giornata del 31 dicembre e del 1 gennaio 2016.

Trasporto Anm: le corse e gli orari per Capodanno

Linea 1 Metropolitana
Servizio-no stop: resta aperta tutta la notte fino alle ore 13.00 del 1° gennaio 2016. Le seconde uscite di Rione Alto, Montedonzelli e Montecalvario sono chiuse al pubblico dal 24 dicembre 2015  al 10 gennaio 2016.

Funicolari:

Centrale e Chiaia servizio no-stop: a Capodanno aperte tutta la notte fino alle ore 13.00 del 1° gennaio 2016.
Montesanto e Mergellina: Terminano il servizio il 31 dicembre con ultima corsa alle ore 19.40.

Parcheggi di interscambio della Linea 1 Metro
Restano aperti tutta la notte di San Silvestro anche parcheggi dei Colli Aminei, Frullone e Chiaiano, e quelli di Brin e Spalti Maschio Angioino. (conviene sempre riparare la macchina dai botti anche inesplosi che potrebbero danneggiarla)

Linee su gomma
Per tram, bus, filobus il 31 dicembre il servizio è sospeso dalle ore 20:00 (ultime partenze da capolinea alle ore 19:00 c.a.).

Con la giusta cautela tutti potranno usufruire della bellezza di Napoli, per cautela si intenda responsabilità. Responsabilità nel preservare le bellezze della città da chi non ha rispetto alcuno per essa. Il messaggio di buon inizio sarà chiaro quando a difendere la città dai cittadini distratti saranno i cittadini stessi.

A BREVE anche la descrizione, con una mappatura, dei punti nevralgici del divertimento artistico a Napoli e provincia.

Enjoy.

 

About fulvio mele

Fulvio Mele: Ventenne Giornalista Pubblicista da Marzo 2016 e Vicedirettore di Informare da Giugno dello stesso anno.
Diplomatosi al Liceo Scientifico R. Caccioppoli di Napoli.
Laureando in Sociologia (scienze sociali) presso la Facoltà della Federico II.
Entra nell’associazione “Officina Volturno” nell’agosto 2013.
Esordisce come giornalista nel mensile di ottobre 2013, scrivendo una rubrica sui libri, “Leggi che ti passa”.

“Credo che per essere giornalista bisogna essere curioso e andare oltre le cose; credo che la notizia non si crea ma la si racconta entrandoci dentro, aprendola dall’interno; credo che un vero giornalista scrive di emozioni e di storie, soprattutto dà voce a chi voce non ne ha ; credo che essere giornalista sia uno stile di vita”