L’abbiamo detto e ripetuto: il ritiro del “Premio europeo per il giornalismo giudiziario e investigativo”, ci ha conferito una grande responsabilità, ci spinge a portare avanti ingiustizie sommerse dalla malapolitica e da un’informazione a volte miope. Così abbiamo fatto, scavano a fondo sull’inquinamento riguardante i Regi Lagni, portando alla luce dati incredibili che mostrano le falle nel sistema di depurazione che vanno a discapito della salute dei cittadini. L’importanza della nostra denuncia ha fatto sì che ad interessarsi sia stato il TG2, dedicando all’inchiesta un ampio spazio all’interno del notiziario. Siamo grati per l’interesse e non finiremo mai di ringraziare quelle realtà, anche locali, che ci sostengono dando risalto a questa sconvolgente situazione. Purtroppo non possiamo ringraziare ugualmente il terribile silenzio politico, monito di una gestione inefficiente di varie amministrazioni all’interno del nostro territorio.
Il TG2 ha voluto incontrarci, entrare nel vivo della nostra realtà, costellata da giovani con una forte vocazione per il giornalismo. Entusiasti di ciò, hanno intervistato il nostro direttore Tommaso Morlando, il quale ha ribadito l’esigenza di una normalità ormai persa. La questione Regi Lagni ci tocca tutti e, leggendola, dovrebbe suscitare nei cittadini un profondo sentimento di indignazione.
E ora, anche in conclusione, ripetiamo un concetto cardine del nostro quotidiano impegno: il silenzio uccide più dell’inquinamento ambientale.

SFOGLIA QUI L’ULTIMO NUMERO – Informare Magazine Febbraio 2019