«Il terzo settore è un punto di forza reale», intervista a Francesca Dattilo

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Un incontro speciale quello tenutosi nella Redazione di Informare, tra la Presidente US ACLI Regione Campania Francesca Dattilo, il Presidente dell’Associazione Tam Tam Basket Massimo Antonelli ed il Presidente della Squadra di calcio a 5 Junior Domitia Luigi Lauritano.

I due Presidenti, Lauritano ed Antonelli, hanno raccontato delle loro associazioni e delle loro attività, propositivi per collaborazioni future con la Presidente US ACLI Dattilo che ha voluto mostrare la sua vicinanza sportiva ad associazioni che vivono in un territorio depresso, che non è assolutamente il più facile, cercando di dare un punto di ripartenza, dopo studio e riflessione, dando vicinanza in un momento così critico ed un supporto reale a chi ne ha bisogno.

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«Non c’è niente di più interessante di un incontro» afferma Francesca Dattilo. Il Presidente Massimo Antonelli dell’associazione Tam Tam Basket, associata FIP (Federazione Italiana Pallacanestro) che dà sostegno a numerosi ragazzi ogni giorno e che ha inventato questo “nuovo allenamento” con la musica in sottofondo. «Da poco tempo abbiamo avuto in concessione una palestra e vogliamo avvicinare almeno una centinaia di ragazzi soprattutto di questa comunità molto povera» afferma Antonelli. Luigi Lauritano, Presidente della Squadra di calcio a 5 Junior Domitia, affiliata FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio), riconosciuta come la squadra più giovane d’Italia.

Da circa tre anni la squadra milita in Serie B (anche con gli under 19), ma a causa della larghezza del campo non possono progettare il passaggio in Serie A dato che quello attualmente utilizzato ha la misura di 36×18, mentre per militare nella prima categoria c’è bisogno di un campo che abbia la misura 40×20.

Una società che riesce a rimboccarsi le maniche, che è riuscita a ridare nuova vita al palazzetto per la collettività, ma che da oltre due anni vede praticamente assenti le istituzioni della città, sia da parte della precedente amministrazione che di quella attuale. «La nostra squadra si chiama Junior Domitia, ma quando andiamo in giro per l’Italia non portiamo Junior Domitia, portiamo Castel Volturno» afferma Lauritano.

«Circondarci di giovani ci trasmette vitalità» è ciò che afferma Francesca Dattilo che, con 40 anni di servizio alle spalle, ha incontrato l’US fin da quando era piccola, frequentando la Chiesa, ed alla quale si è sempre di più avvicinata fino a diventarne parte integrante, poiché ha fin dall’inizio ritrovato nell’associazione quelli che erano i valori e gli ideali intrinsechi in lei, grazie alla sua famiglia. Da ex Presidente dell’US ACLI Caserta ed attuale Presidente US ACLI della Regione Campania, afferma: «Il ruolo dei presidenti in questo momento difficile che stiamo vivendo, ha assunto il vero e reale significato. Io non ho sentito mai, in tanti anni, questo senso di appagamento come in questi ultimi due, perché mi sono resa conto di come è importante e di quanto è vero il ruolo del presidente, non soltanto come figura simbolica che sta lì e taglia i nastri, ma come persone al servizio delle ASD». Un ruolo attivo quello dell’Associazione che è riuscita a ricevere un grandissimo riscontro e che vuole comunque continuare a lavorare per nuove iniziative.

«Ci siamo aiutati con la rete e con le associazioni che sono una realtà vivace e reale. Il terzo settore funziona: il cittadino ha trovato un punto di appoggio qui più che dagli enti. La cittadinanza attiva è vera – continua la Dattilo – appena usciremo da questa pandemia, possiamo organizzare un bell’evento proprio sul territorio di Castel Volturno e cercherò di coinvolgere tutte le altre province e gli altri presidenti provinciali».

Un ottimo auspicio quello della Presidente che, insieme alle altre due Associazioni di Castel Volturno, vuole lanciare un messaggio di speranza e volontà ad un territorio che, per mancanza di luoghi e di cultura sportiva da parte degli enti, è stato per lungo tempo dimenticato. C’è tanto da fare, però bisogna avere la capacità di unire tutte quelle sinergie positive. Il lavoro da svolgere è difficile, ma ce la possiamo fare se riusciamo a “fare rete”.

di Luisa Del Prete

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°217 MAGGIO 2021

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