Dal 13 aprile al 30 ottobre una mostra-evento presso il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa

Al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa il 13 aprile si terrà l’inaugurazione di una mostra-evento ideata per celebrare i 180 anni dalla nascita della prima ferrovia italiana, la Napoli-Portici. La mostra è prevista per raccontare e ricordare, attraverso fotografie, la prima locomotiva italiana e sarà accessibile fino al 30 ottobre 2019. Anche il titolo “Il sogno di Bayard dal 1839 al 2019. Lo scatto dell’anima” è stato scelto in ricordo di Bayard, l’ingegnere francese che ebbe il compito di costruire il treno a vapore. Per l’occasione, il Museo di Pietrarsa si arricchirà con esperienze musicali in cuffia, chioschi per street food e perfomance live di sax. Il costo del biglietto, in occasione dell’inaugurazione, il 13 aprile dalle 14 alle 19:30 sarà ridotto e pari a 2 euro.

NAPOLI-PORTICI, LA PRIMA FERROVIA ITALIANA

Sono passati 180 anni dalla nascita delle Ferrovie Italiane. Era il 3 ottobre del 1839 quando la prima locomotiva a vapore denominata “Vesuvio” compì il suo primo viaggio. Nel Sud Italia c’era ancora il Regno delle Due Sicilie con i Borbone. Per questo a compiere il primo viaggio sulla locomotiva, il giorno dell’inaugurazione, insieme a Bayard che l’aveva costruita, c’era anche Ferdinando II di Borbone. “Vesuvio” era un treno a vapore composto da 8 vagoni che percorreva la tratta Napoi-Portici in quasi 11 minuti. Dopo questa prima costruzione e tratta, i lavori continuarono. Conseguentemente Pietrarsa a Portici divenne un vero e proprio opificio ferroviario denominato “officine borboniche”.

IL MUSEO NAZIONALE FERROVIARIO DI PIETRARSA

Oggi, i padiglioni e il complesso in passato adibito a officina ferroviaria è un museo di rilevanza nazionale. La stazione di Pietrarsa infatti, è piena di tracce e testimonianze che permettono di raccontare e celebrare la nascita e la storia delle ferrovie italiane. La struttura è divisa in vari padiglioni. Il “Salone delle Vaporiere” ospita le più importanti vaporiere delle Ferrovie dello Stato. Nel Padiglione delle “Littorine” e nella “Galleria delle Locomotive elettrice” si possono osservare spazi con caldaie e forni per la fusione dei metalli. Invece, nel “Padiglione delle locomotive diesel e dei macchinari d’officina” ci sono le fucine per la lavorazione dei metalli. Infine, uno dei padiglioni più rilevanti, quello denominato del “Modellismo”, ospita soprattutto la prima motrice verticale a vapore, del 1946, comparabile a una sorta di tempio greco per la sua importanza e bellezza architettonica visto che sorge su un basamento di ghisa.

“Il sogno di Bayard dal 1839 al 2019. Lo scatto dell’anima”, attraverso fotografie, celebra un momento storico che ha segnato e cambiato in maniera indelebile il nostro Paese. Un’innovazione che, va sottolineato, è partita da Portici e per questo, proprio a Pietrarsa, si ha il dovere di celebrarla e ricordarla. 

informareonline-locandina-mostra

di Mara Parretta

Print Friendly, PDF & Email