Raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione, il senatore Santillo del Movimento 5 Stelle, è stato chiaro. Ha esposto le motivazioni che l’hanno portato a depositare un’interrogazione parlamentare in merito alla partita fantasma Juventus – Napoli

L’interrogazione parlamentare, depositata dal senatore Agostino Santillo con altri 15 colleghi, è rivolta ai ministri Spadafora e Speranza. Sport e Salute, due ministeri che insieme dovrebbero salvaguardare e vigilare sulla salute anche degli sportivi. Il protocollo stilato per permettere al campionato italiano di calcio di ripartire è stato uno strumento valido per terminare la stagione 2019/20 ma adesso deve essere considerato obsoleto.

Quello che sappiamo oggi di un virus che ha portato alla morte di circa 36mila persone in Italia, deve farci riflettere e soprattutto riportare alla giusta dimensione l’importanza che la vita umana deve avere. Rispetto alla, seppur pesante, valenza economica che il mondo calcio ricopre nell’economia italiana.

       “Al momento ancora tutti ci stiamo chiedendo come sia possibile che il clamore mediatico si sia concentrato sulla mancata partenza del Napoli per Torino, piuttosto che sulla possibilità che quella partita contagiasse anche la squadra avversaria”.

      “Quello che si chiede nell’interrogazione parlamentare che abbiamo presentato è chiaro. Il Governo deve dare risposte chiare su cose realmente intende fare per salvaguardare la salute degli atleti. Quali misure intende adottare per prevenire la diffusione del contagio. E soprattutto affinchè non ci sia in futuro un altro caso mediatico e controverso come Juventus – Napoli”.

La squadra del Genoa ha affrontato la sua partita contro il Napoli a conoscenza di 2 giocatori positivi. Eppure nel giro di pochi giorni sono diventati 22 rivelando un vero e proprio focolaio. La validità dei test al momento non è in discussione se non nella routine con cui vengono eseguiti. Il periodo di incubazione del virus non permette di scoprire positività con tempi troppo ristretti. Questo potrebbe diventare un serio problema con le squadre che giocano con tempi tanto ristretti.

Ecco perchè lo stesso Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute nella gestione dell’emergenza coronavirus, ritiene che il protocollo adottato dalla Figc al momento sia obsoleto e vada aggiornato con le condizioni di impegni di gioco attuali.

        “Probabilmente il nodo centrale di questa questione, quello che assolutamente i ministri Spadafora e Speranza devono dirimere, è la valenza che un’azione dell’Asl possa avere rispetto alle decisioni della Figc o della Lega Serie A. Due enti comunque privati che non possono certamente mettere in discussione delle decisioni prese da un ente pubblico, per estensione: lo Stato”.

Occorre un intervento immediato, occorre che si chiariscano le responsabilità, i ministri Spadafora e Speranza sono chiamati a dare risposte. Ma soprattutto sicurezza agli atleti ed alle loro famiglie così come ai tifosi. Tutti ci chiediamo perchè questi ragazzi che scendono in campo la domenica non debbano essere tutelati. Proprio come un qualsiasi lavoratore che se risultasse positivo sarebbe sottoposto da subito a controlli e misure drastiche.

L’impatto che l’interrogazione parlamentare ha avuto sull’opinione pubblica è stato controverso, chi ha bisogno di trovare scuse non ha esitato a considerarla una manovra da tifoso. Ma il senatore Santillo ed i suoi colleghi hanno a cuore soltanto il benessere dello sport più seguito e amato, degli atleti e dei suoi tifosi. Aldilà dei colori, oltre ogni fede calcistica.

 

 

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