Il PUC adottato dalla Giunta di Castel Volturno non convince

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PUC, anche stavolta abbiamo presentato le nostre osservazioni

Come già fatto nel 2008 e poi nel 2017 e poi con i continui articoli d’informazione e aggiornamento, anche stavolta non abbiamo fatto mancare le nostre osservazioni al Piano Urbanistico Comunale di Castel Volturno, adottato con Delibera di Giunta Comunale n° 49 del 17 giugno 2021. Dispiace, prima di tutto, denunciare la mancanza della massima diffusione e trasparenza delle modalità di presentazione delle osservazioni. Il Responsabile Unico del Procedimento, ing. Chiara Follero, ha prima di tutto sbagliato la data della Delibera nella prima pubblicazione sul B.U.R. Campania, ma ha gravemente disatteso quanto da Lei stessa scritto nell’avviso di rettifica pubblicato il 19 luglio 2021 (BURC n° 71), che si cita:

Durante il periodo di deposito chiunque può presentare osservazioni in merito al PUC, in duplice copia, di cui una in bollo, preferibilmente secondo il modello “osservazioni a PUC” rinvenibile sul sito istituzionale dell’ente”.

Il problema è che il modello è introvabile sul sito istituzionale. Sarebbe stato, prima di tutto, più opportuno allegarlo allo stesso avviso o almeno indicare il link preciso dal quale scaricarlo. La cosa inspiegabile è che è stato realizzato un sito ad hoc per il PUC di Castel Volturno (peraltro citato dal RUP nello stesso avviso di rettifica) e che comunque ha funzionato sino ad ora, anche per la pubblicazione degli elaborati del PUC, ma si è deciso diversamente, cioè non consentire attraverso lo stesso sito di inserire le osservazioni. Tantomeno successivamente sul sito istituzionale del comune sono stati forniti chiarimenti ovvero è stato messo a disposizione il modello.

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Fatta questa premessa doverosa, ci sono due mancanze macroscopiche nel PUC: la prima è la mancanza di due elaborati mai pubblicati (“L.2.4 Indagini Geologiche – Cartografie” e “L.4.4 Preliminare di piano – Consultazione pubblica _ Contributi pervenuti”); la seconda, molto grave, è che sussiste la mancata individuazione delle opere inerenti al Servizio Idrico Integrato (SII). Per lo sviluppo del territorio è imprescindibile conoscere sin d’ora lo stato attuale e da dove proverranno le risorse idropotabili.

Nonostante il gestore delle reti sia ormai divenuto interamente pubblico con socio unico il Comune di Castel Volturno, non è presente una corretta e completa individuazione di tutte le infrastrutture idriche e fognarie. Tale mancanza è degna di non approvazione del PUC in quanto non è possibile garantire alle attività di progetto (residenziali o produttive) né la fornitura idropotabile tantomeno lo scarico in fognatura.

Abbiamo prodotto anche altre osservazioni più dettagliate (ad esempio, sull’eccesso di aree produttive nella zona dei Laghetti di Castel Volturno ovvero di zone “industriali” su via dei Diavoli) ma saranno meglio rappresentate in un prossimo speciale, sperando, che saranno rese pubbliche anche le altre osservazioni.

di Angelo Morlando

Responsabile scientifico “Informare”

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