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Il peso di un fiore: il galateo di un bouquet

Giuseppe Spada 05/05/2021
Updated 2021/07/10 at 12:42 PM
4 Minuti per la lettura

Matrimoni, lauree, battesimi e funerali, i fiori sono la costante che accompagna ogni fase della nostra vita. Il fiore, citando Wikipedia, altro non è che “l’organo riproduttivo delle angiosperme, nel quale si sviluppano i gametofiti, avviene la fecondazione e si sviluppa il seme”. Fabbriche di semi? Riduttivo per descrivere un essere vivente che ogni giorno si sacrifica per abbellire e consacrare la nostra esistenza. I fiori sono talmente importanti nelle nostre vite da avere un vero e proprio “galateo” che li circonda e, soprattutto, un business da quasi 3 miliardi di euro l’anno. Pertanto, siete davvero sicuri di sapere quant’è il peso di un fiore? Sono sicuro che tutti voi, per un’occasione o per un’altra, abbiate acquistato un bouquet dal fioraio e che quest’ultimo vi abbia chiesto per quale occasione fossero i fiori, questo per tre motivi principali: decorazione, numero e tipo di fiore.

Partiamo dalla decorazione. Il colore di retine e carte intorno ai vostri bouquet è fondamentale: il verde di solito si utilizza per promesse di matrimonio o inaugurazioni, il rosso si utilizza usualmente per le lauree ma non è di cattivo gusto impiegarlo, insieme ad altri colori caldi come il giallo o l’arancione, per compleanni, onomastici o per un regalo al proprio partner. Il bianco e il rosa, appartenendo ad una categoria di colori tenui e puri, si utilizzano per la stragrande maggioranza delle cerimonie sacre come battesimi, comunioni e matrimoni.

In fine c’è il viola, colore che si utilizza esclusivamente per i funerali, e attenzione, se per errore doveste regalare dei fiori adornati di viola sarebbe un gesto estremamente scortese e di cattivo augurio. Lo stesso discorso si rifà al numero dei fiori che non vanno mai regalati in numero pari e meglio ancora se in un minimo di 7, questo perché i fiori devono essere un gesto che simboleggia cortesia nonché estrema attenzione, il numero pari riporta all’idea di dozzinalità e di un acquisto grossolano.

In fine l’argomento più importante: il fiore stesso. Infiniti significati si annidano nei petali e variano da cultura a cultura. Prendiamo in analisi il crisantemo, un fiore bellissimo che purtroppo in Italia viene ghettizzato nell’ambiente funerario, ma negli altri paesi, questo magnifico prodigio della natura è segno di buon auspicio e addirittura in Giappone viene utilizzato per le cerimonie più liete come i matrimoni e il suo significato è “fiore d’oro”.

E se pensate che il fiore che meglio simboleggia l’unione di coppia e la passione sia la rosa vi sbagliate, è con un mazzo di tulipani che dimostrerete il vostro più profondo amore mentre, le orchidee, è meglio riservarle ai vostri amori più proibiti poiché essa porta con sé bellezza, mistero ed erotismo.

Ma si può andare avanti ancora a lungo, per ogni sentimento esiste un fiore: le dalie, per esempio, sono il fiore che meglio racconta la gratitudine; il girasole l’allegria e tra i significati più interessanti, a mio parere, troviamo le bocche di leone che simboleggiano il disinteresse (magari nei confronti di un amore non ricambiato) e il capriccio in modo garbato e anche la zinnia, il fiore più adatto per un affetto lontano perché simboleggia la nostalgia.

di Giuseppe Spada

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°217

MAGGIO 2021

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