Il pagellone azzurro- Con sofferenza il Napoli supera la prova del nove contro la Fiorentina, e vola

Al San Paolo si è combattuta una battaglia di 90 minuti, che ha visto avere la meglio la squadra di casa, che pur soffrendo ha imposto il suo calcio ai danni dell’ attuale capolista del campionato.

Reina 7 Strepitoso in quell’ intervento con cui chiude lo specchio della porta a Kalinic. La sicurezza che trasmette ai compagni si nota anche dal fatto che spesso la giocano con i piedi verso il portiere.

Albiol 6 Una buona prestazione, seppur con alcune sbavature difensive che a volte possono costar caro.

Koulibaly 7 Una roccia. Fa valere la sua prestanza atletica in ogni anticipo e contrasto, riuscendo a fermare di continuo le avanzate avversarie.

Hysaj 7 Vince il duello su quella fascia contro Marcos Alonso che spinge senza tregua, o almeno prova. Miglioramenti visibili partita dopo partita in tattica e tecnica.

Ghoulam 6.5 Sempre fondamentale il suo apporto offensivo sull’ out di sinistra, che consente ad Hamsik e Insigne più libertà e possibilità di gioco. Attento anche in difesa, colmando quegli errori in copertura a cui  in passato ci aveva abituato a vedere.

Jorginho 6 Non è stato sicuramente facile riuscire a manovrare il gioco in una partita in cui hai contro un centrocampo così attento e denso. Il suo perfetto senso della posizione gli consente di essere sempre nel vivo del gioco e fermare sul nascere le offensive viola.

Allan 7 Ormai sembrerà banale ripeterlo sempre, ma questo è un calciatore mostruoso. Non si ferma mai. Nella sua zona non si passa. Quando prende palla è veloce a far partire il contropiede, non disdegnando nemmeno di grande qualità, con quei doppi passo per dribblare l’avversario. MOSTRUOSO.. già l’ho detto?!

Hamsik 7.5 Quest’ anno sta venendo fuori tutto il carisma e la classe di un uomo prima, e di un calciatore poi, che pareva essere troppo timido, senza la giusta cattiveria agonistica. E invece eccolo oggi a lottare in mezzo al campo, a non risparmiarsi in nessun pallone, a incitare i tifosi e ad infiammare il San Paolo con quell’ assist illuminante per Insigne.. roba da mettersi le mani nei capelli.

Callejon 6 Ancora sprecone sotto porta, ma sempre eccellente in fase di non possesso e di copertura. Peccato sia un attaccante, ed evidentemente sente il grande bisogno di segnare per sbloccarsi psicologicamente.

Insigne 7 Così sta viziando tutti i tifosi a vedere ogni giornata qualche perla. Oggi ne ha fatta un’altra, con quel destro a giro che finalmente inizia essere caldo, molto caldo.

Higuain 7.5 Capocannoniere insieme ad Insigne con 6 reti, e soprattutto sono gol sempre fondamentali. Il Pipita c’è, e ancora una volta si inventa un gol dopo aver rubato con grinta palla a centrocampo e duettato con Mertens. E quando un argentino fa prodezze del genere, è inevitabile un pò di pelle d’oca per tutti noi napoletani.

Mertens 6.5 (dal 61′ per Insigne) gli basta poco per fare la differenza. Per la precisione 15 minuti, nei quali è capace di far ammattire gli avversari e offrire a Higuain un pallone d’oro per il 2-1. Sfortunato per quell’infortunio che lo costringe a uscire dopo poco.

El Kaddouri 6 (dal 78′ per Mertens) entra per mantenere il risultato e riesce molto bene a rallentare gli assalti finali con un pressing asfissiante.

D. Lopez s.v. (dal 91′ per Allan) buttato nella mischia nel recupero, molto bravo a non fare niente di grave.

Sarri 8 Manca ancora molto alla fine della stagione, ed è meglio non riflettere troppo su dove può arrivare questo Napoli. L’ unica cosa certa è che lo spettacolo e la qualità, che questa squadra sta mettendo in scena in ogni partita, ci sta facendo proprio divertire, ed era tanto, troppo tempo che non ci S’ARRIcreava così!

Avanti Napoli

Fulvio Mele

About fulvio mele

Fulvio Mele: Ventenne Giornalista Pubblicista da Marzo 2016 e Vicedirettore di Informare da Giugno dello stesso anno.
Diplomatosi al Liceo Scientifico R. Caccioppoli di Napoli.
Laureando in Sociologia (scienze sociali) presso la Facoltà della Federico II.
Entra nell’associazione “Officina Volturno” nell’agosto 2013.
Esordisce come giornalista nel mensile di ottobre 2013, scrivendo una rubrica sui libri, “Leggi che ti passa”.

“Credo che per essere giornalista bisogna essere curioso e andare oltre le cose; credo che la notizia non si crea ma la si racconta entrandoci dentro, aprendola dall’interno; credo che un vero giornalista scrive di emozioni e di storie, soprattutto dà voce a chi voce non ne ha ; credo che essere giornalista sia uno stile di vita”