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Il nuovo Parco urbano di Pinetamare

Giuseppe Spada 04/06/2021
Updated 2023/06/10 at 12:05 PM
6 Minuti per la lettura

Da mesi i cittadini di Pinetamare assistono con curiosità alla costruzione di un nuovo intrigante progetto di riqualificazione del centro: il parco urbano. Una realtà ormai conclusa, sita all’inizio del lungomare, che vanta una considerevole estensione. Nella villa sorge il lungo porticato ligneo, costeggiato da ampie aree di prato e un piccolo anfiteatro a gradoni. Il direttore dei lavori è l’ing. Ferdinando Bosone Consulente della Società Mirabella Pinetamare Srl , che abbiamo intervistato per entrare nel dettaglio di questa nuova opera.

A che punto siamo con la costruzione del parco urbano?

«Il parco urbano in sostanza è completato, salvo alcuni piccoli dettagli dettati più dalla magnanimità del dott. Francesco Coppola che non da obblighi contrattuali. Esempio: l’erba o le piante che sono state installate non rientravano negli obblighi contrattuali dei Coppola, era contemplata la sola installazione della macchia mediterranea costituita dalla piantumazione di 260 piante donate, tra l’altro, dalla Regione Campania su richiesta Ente Riserve Volturno Licola Falciano “Foce del Volturno – Costa di Licola” e “Lago di Falciano”. Il parco si estende su circa 15mila metri quadrati, dove c’è stato un intervento di riqualificazione di un’area che prima era totalmente degradata e invasa da sterpaglie e immondizia».

Questo parco fa parte delle ultime opere della transazione?

«Sì, rientra nelle opere contemplate dell’atto transattivo stipulato tra lo Stato e i Coppola dal 30 giugno del 2005. Il progetto è molto avveniristico, alcune zone sono destinate ad attività comunitarie, come l’arena, con circa 150 posti a sedere. Legata ad essa c’è un piccolo edificio a supporto degli artisti costituito da bagni, spogliatoi ed altri servizi. Inoltre, all’interno del parco è stato realizzato un fabbricato destinato a bagni pubblici anche per disabili. E’ stato realizzato anche un edificio nella zona ristoro in cui sarà presente un bar con annesso laboratorio per le preparazioni gastronomiche adeguato alla vigente normativa in materia di sicurezza alimentare anche se il progetto iniziale non lo prevedeva. Il parco oltre ad essere recintato gode anche di un ottimo impianto illumino-tecnico. Saranno, inoltre, installate delle panchine “da meditazione” oltre ad elementi di arredo urbano e giochi per bambini. All’esterno del parco è presente anche un’area parcheggio con 76 posti auto disponibili».

Quest’area sarà affidata al comune?

«La Mirabella Mare S.p.A. sta realizzando quest’opera, come detto, per il demanio, al quale la consegnerà a breve ed il Demanio, a sua volta, provvederà contestualmente al suo trasferimento al Comune. Pertanto, il destinatario dell’opera sarà il Comune, come è giusto che sia, in quanto opera pubblica destinata alla fruizione esclusiva dei cittadini».

Un domani, quindi, verrà pubblicato un bando per il bar, il ristorante e le altre utenze?

«Questa sarà una condizione essenziale, non si può abbandonare un’opera così senza contemplare una manutenzione continua. Per tale scopo ho personalmente preparato un manuale contenente il piano di manutenzione redatto in circa 470 pagine. Questo manuale dovrà essere adoperato da chi diventerà il gestore dell’opera allo scopo di mantenerne inalterate le caratteristiche di qualità e di sicurezza e di estetica. Oltre alla cura delle piante che andranno potate e innaffiate costantemente, è contemplata anche la manutenzione delle strutture in legno che vanno periodicamente ridipinte unitamente a tutte le altre utenze».

C’è in atto qualche idea per la gestione del problema parcheggi o ulteriori progetto in procinto di partire?

«Relativamente al problema dei parcheggi, il dott. Francesco Coppola, animato dalla volontà di rinascita e dal ben radicato attaccamento al territorio, ha, da sempre, dato la piena disponibilità di aree, di sua proprietà, allo scopo di gestire al meglio la problematica. Per quel che riguarda Via del Mare è tutto pronto, dobbiamo solo partire. Abbiamo già approvvigionato la tubazione per la realizzazione della condotta fognaria che si collegherà poi al sistema fognario generale del Villaggio. Ma si tratta solo di una condotta per le acque bianche in quanto quella per le acque nere è già da tempo realizzata e collegata».

Ci sarà un intervento per impedire che la sabbia invada le strade?

«L’innalzamento del piano pedonale di 45 cm rispetto al piano carrabile unitamente alla spalliera, con annessa recinzione, della seduta lungo tutto il tracciato dell’intervento sono state ideate anche per risolvere questa problematica, realizzando, in tal senso, una barriera di circa 1,6 metri con l’intento di offrire una protezione ulteriore al trasporto della sabbia che dal lato mare viene trasportata sulla carreggiata».

di Giuseppe Spada

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE 

N°218 – GIUGNO 2021

 

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