Serie A - Napoli MIlan

Il Napoli espugna San Siro e riaggancia il primo posto: il riassunto del turno

Gennaro Alvino 19/09/2022
Updated 2022/09/19 at 5:12 PM
10 Minuti per la lettura

Con l’importantissima vittoria del Napoli a San Siro, contro il Milan, si conclude la 7° giornata di Serie A. Il successo in terra milanese permette al Napoli di volare al primo posto in classifica a 17 punti accanto all’Atalanta. Proprio i bergamaschi infatti non mollano il vertice della classifica e tengono duro con una difficile vittoria all’Olimpico contro la Roma. Grande sorpresa invece è l’Udinese che batte clamorosamente l’inter e si piazza al terzo posto in classifica. Vittoria facile per la Lazio contro la Cremonese per farsi perdonare lo scivolone europeo mentre continua a deludere la Juventus che perde contro il Monza.

SALERNITANA-LECCE (1-2)

La giornata di campionato si apre con un match fondamentale in chiave salvezza: ad aprire le marcature è il Lecce che si porta in vantaggio grazie alla rete di Ceesay in chiusura di primi tempo. Il secondo tempo vede invece la reazione granata che prende il controllo del match e si riporta in parità grazie ad un autogol di Gonzalez. Nel finale è però il Lecce a portarsi a casa l’importante sfida salvezza e lo fa grazie ad una prodezza di Strefezza al minuto 83.

BOLOGNA-EMPOLI (0-1)
Gara molto bloccata quella al Dall’Ara con i padroni in netta difficoltà che per gran parte del match subiscono le offensive toscane però troppo imprecise. A qualche raro squillo bolognese mette il punto Bamdinelli che al minuto 75 sigla la rete del vantaggio per l’Empoli e regala la vittoria ai suoi.

SPEZIA-SAMPDORIA (2-1)

Altro importante match in chiave salvezza con la Sampdoria di Giampaolo che vuole invertire il pessimo trend di risultati negativi. A sbloccare la gara è proprio la squadra Doriana con Sabiri che da lontanissimo estrae un gioiello che si infila alle spalle di Dragowski. Contro la squadra blucerchiata ci si mette però il destino ed infatti un minuto dopo, al 12′, cross al centro per lo Spezia e la palla carambola su un incolpevole Murillo che fa autogol riportando il risultato in parità. La Sampdoria resta la squadra più pericolosa in campo ma a trovare il guizzo vincente al minuto 72 è Nzola che imbuca a centro area e trova il gol vittoria di questo derby tutto ligure.

TORINO-SASSUOLO (0-1)

Partita molto chiusa quella fra due compagini che solitamente hanno abituato gli spettatori ad un gioco effervescente. Grandi fasi di studio per le due squadre che cercano la porta senza mai troppa convinzione, spesso da lontano. L’unico brivido si corre quando Vlasic viene pescato a centro area, scarica in porta vedendosi negare la rete dal palo e sulla ribattuta Lazaro è il più veloce a concludere a rete. L’azione però presto annullata per un fuorigioco precedente di Vlasic. Una partita che sembrava mai condannata a concludersi a reti bianche trova però l’incredibile risvolto al minuto 93 con Alvarez, appena entrato dalla panchina, che incorna il pallone in rete e regala la vittoria alla squadra di Dionisi.

UDINESE-INTER (3-1)

Grande spettacolo alla Dacia Arena fra le due squadre: la formazione di casa sta infatti sorprendendo tutti in questo avvio di stagione con un grandissimo gioco a trazione offensiva; dall’altro lato l’Inter vuole rialzare la testa e dare continuità alla vittoria in Europa. La partita si mette subito bene per i nerazzurri che grazie ad una prodezza di Barella su punizione si portano in vantaggio. Da quel momento parte però un lungo blackout per la squadra di Simone Inzaghi che inizia a subire la velocità di manovra e l’ampiezza dell’Udinese che prima manca un paio di ghiotte occasioni e poi trova il pareggio grazie ad uno sbadato autogol di Milan Skriniar. Il pareggio non risveglia però l’Inter che continua a subire il gioco friuliano che la avvolge totalmente. È così allora che al minuto 84 i padroni di casa riescono a trovare il meritato vantaggio vantaggio Bjol su situazione di calcio d’angolo e nei minuti di recupero riesce addirittura a calare il tris grazie alla rete di Arslan.

CREMONESE-LAZIO (0-4)

Grandissima prestazione della squadra biancoceleste che asfalta totalmente la compagine avversaria. Ad infilare i primi colpi ci pensa il solito Ciro Immobile che mette a segno una doppietta prima su assist di Sergej e poi su rigore. A fine primo tempo è proprio Milinkovic-Savic a calare il tris grazie ad un facile tap-in su iniziale tiro di Zaccagni. Nel secondo tempo la squadra di Sarri sciupa tantissime occasioni e solo al minuto 79 trova il poker grazie alla rete di Pedro su assist di Immobile.

FIORENTINA-VERONA (2-0)

Torna a sorridere in campionato la Fiorentina che trova un’importante vittoria contro l’Hellas. Ad aprire le marcature è proprio uno dei più criticati della squadra di Italiano, Jonathan Ikonè che porta in vantaggio i viola. Poco dopo i toscani hanno l’occasione per raddoppiare ma Biraghi sbaglia clamorosamente dal dischetto, trovando la parata di Montipo ed il risultato resta su 1-0. Nel finale di una combattuta sfida, arriva la rete di Nico Gonzalez che chiude i giochi e regala la vittoria alla Fiorentina.

MONZA- JUVENTUS (1-0)
Quello che è successo allo stadio Brianteo ha del clamoroso con la Juventus mai realmente scesa in campo e che per tutta la partita subisce gli attacchi di un Monza troppo impreciso. A peggiorare la già drammatica situazione bianconera arriva al minuto 42 l’espulsione di Angel Di Maria che dà una gomitata volontaria ad un avversario e va dritto negli spogliatoi. Come detto, troppo impreciso il Monza che realizza un solo gol al minuto 74 grazie alla rete di Gytkjaer che regala la prima storica vittoria del Monza in Serie A.

ROMA-ATALANTA (0-1)

Match di alta classifica quello che va in scena all’Olimpico tra Roma ed Atalanta. L’Atalanta al quale nei primi minuti si infortuna il portiere titolare, subisce per lunghe fasi del match il controllo palla di una Roma che però non riesce a concretizzare. Ne approfitta allora la squadra di Gasperini che al minuto 35 sigla la rete del vantaggio grazie ad una rasoiata di Scalvini. Da qui in poi si susseguono pochissimi lampi per la Dea che però riesce a mantenere il risultato anche grazie all’imprecisione giallorossa ed un rigore molto dubbio non concesso ai capitolini, per la rabbia di Jose Mourinho che viene espulso.

MILAN-NAPOLI (1-2)

Fondamentale match in chiave scudetto quello che chiude la 7° giornata di Serie A. Il Napoli nel primo tempo subisce il grande gioco del Milan che più volte va vicino il vantaggio ma trova sempre pronta la risposta di Alex Meret. Nel secondo tempo cambia la musica con la catena di sinistra del Napoli che si accende con Kvaratskhelia che punta Dest in area ma viene atterrato e trova il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta ancora Politano, dopo la rete in Champions, e trova la rete del vantaggio azzurro. Il Milan però non si fa abbattere e subito ricomincia ad attaccare e trova allora la giocata vincente al 69′ con Theo Hernandez che sfreccia sulla fascia e serve in area Giroud che deve solo appoggiare in rete per il pareggio. La partita si fa sempre più combattuta ed i mister ricorrono ai cambi. Sarà proprio il neoentrato Simeone a trovare il vantaggio con uno prodigioso colpo di testa su cross di Mario Rui per il decisivo 2-1 azzurro. Nel finale il Milan insiste e si fa pericoloso ed a evitare un amaro pareggio ai ragazzi di Spaletti ci pensa solo la traversa colpita da Kalulu al minuto 86 che sancisce la fondamentale vittoria per gli azzurri che si portano così in testa alla classifica.

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