Napoli champions league

Il Napoli cade ad Anfield ma resta primo nel girone di Champions League

Updated 2022/11/02 at 1:09 AM
5 Minuti per la lettura

Perde 2-0 il Napoli dopo 90 minuti giocati a ritmi altissimi, resta primo nel suo girone e affronta a testa alta gli ottavi di finale

Non era un match da risultato scontato, tre i risultati a disposizione del Napoli ormai qualificato per gli ottavi di finale. Ma non esistono partite che si possono perdere e i ragazzi di Spalletti ne sono convinti. All’Anfield per giocarsela fino in fondo e lo spettacolo messo in campo non ha deluso.

I ritmi forsennati che entrambe le squadre hanno mantenuto fino alla fine sono la dimostrazione di una convinzione decisamente nel DNA dei loro giocatori. Alla fine la prima sconfitta azzurra in questa stagione è indolore, “senza lividi” come ha detto qualcuno. Il Napoli ha dominato il suo girone e la qualità della sua prestazione non è mai calata.

Il Napoli ha fatto il Napoli ed il Liverpool pure

Il Liverpool non lasciato spazi al Napoli, hanno giocato su Lobotka e ingabbiato Kvaratskelia ben sapendo da dove potessero arrivare i pericoli. Gli inglesi hanno giocato duro, spesso più concentrati a togliere la palla agli azzurri che a giocarla. Il muro difensivo azzurro ha frenato e neutralizzato le incursioni dei Reds. Un match in cui non si può parlare di errori da entrambe le parti: proprio nei minuti finali hanno deciso il risultato due azioni da calcio piazzato. Sliding door del match il gol annullato ad Ostigard nel secondo tempo per fuorigioco millimetrico, probabilmente se fosse stato convalidato il risultato sarebbe stato diverso.

Non bisogna guardare il risultato ma la prestazione. E stasera abbiamo fatto una prestazione di altissimo livello“. Questo il pensiero di Spalletti ma soprattutto dei giocatori e perfino di Jurgen Klopp che da giorni ripeteva quanto il Napoli fosse forte. Il campo, il gioco, ha dato ragione a tutti tranne che nel risultato. I due gol arrivati nel finale servono solo per le statistiche.

A caccia dell’impresa, gli allenatori fanno qualche rotazione ma senza snaturare le squadre

Ormai lo sappiamo: a Napoli non esistono i titolarissimi. Pochi i cambi di Spalletti: confermato Ostigard in difesa e dal primo minuto Ndombele al fianco di Anguissa e Lobotka, in attacco confermato il tridente PolitanoOsimhenKvaratskhelia. Per il Liverpool Klopp invece lascia fuori Nunez inserendo Jones dietro a Salah e Firmino. L’intero match si è giocato sulla mediana di centrocampo con passaggi stretti e veloci, le incursioni da entrambe le parti si sono scontrate sui muri difensivi. Perchè solo ad un muro si può paragonare l’apporto di Kim Minjae in questo Napoli così come Oliveira ancora una volta ha dimostrato di essere quel terzino sinistro che tutti ci auguravamo per far respirare Mario Rui.

I cambi di Spalletti sono arrivati a ridosso dello scadere del secondo tempo: una manciata di minuti per Lozano al posto di Politano, Zielinski per Lobotka, Raspadori ed Elmas per Ndombele e Kvaratskhelia. Non sapremo mai se troppo tardi o inutili: la gara non è cambiata nelle intenzioni e nella pressione, anche inutile pensarci o recriminare.

Stasera gli undici in campo hanno dato il meglio, così come forte si è sentita la voce dei tifosi napoletani che hanno raggiunto Liverpool. Ovunque vada, il Napoli sa un pezzo di stadio si tinge d’azzurro e i ragazzi non scendono mai in campo senza il sostegno dei suoi tifosi.

Le nostre pagelle

Alex MERET 6

Giovanni DI LORENZO 6 

Leo OSTIGARD 6,5 

Minjae KIM 6,5 

Mathias OLIVERA 6,5 

Tanguy NDOMBELÉ 6 dall’88’ Giacomo RASPADORI s.v. 

Stanislav LOBOTKA 7 dall’83’ Piotr ZIELINSKI s.v. 

Zambo ANGUISSA 6 dall’88’ Giovanni SIMEONE s.v.

Matteo POLITANO 6 dal 70′ Hirving LOZANO 5,5 

Victor OSIMHEN 6 

Khvicha KVARATSKHELIA 6,5 dall’83’ Eljif ELMAS s.v. 

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