Il mondo dei podcast: your muslim sisters

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Il mondo dei podcast è ormai affermato e nel catalogo, disponibile su diverse piattaforme come Spotify, Apple podcast etc… e tutti gli argomenti sono toccati e ben analizzati.
Si spazia dalla cronaca all’intrattenimento, dalla politica alla tecnologia. Spesso le voci sono giovani che dicono la loro e, in modo molto convincente, pongono il loro punto di vista nuovo, fresco e attuale alla realtà contemporanea.

Diversi sono i podcast da consigliare, ma uno in particolare coglie la mia attenzione: your muslim sisters.
Le voci protagoniste sono Kawtar ed Aicha, di 23 anni, italiane di origine africane rispettivamente marocchine e ivoriane; e, da com’è facile dedurre, entrambe sono musulmane.
La loro amicizia è ben solida da una decina d’anni e nelle loro chiacchierate aleggiava sempre l’idea della creazione di uno spazio dove si potesse creare una community e iniziare a rappresentare una fascia di giovani come loro.

Innanzitutto: come avete approcciato il mondo dei podcast?
«Il podcasting a livello internazionale è molto acclamato, sin dall’inizio Aicha si è approcciata seguendo diversi podcast tenuti da giovani musulmani di diverse provenienze; da lì abbiamo deciso di creare un posto tutto nostro.»

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L’intento del vostro podcast è quello di sciogliere gli stereotipi sulla vostra religione?
«L’obiettivo di ogni episodio è quello di tenere compagnia l’ascoltatore e, al contempo, quello di stimolare la curiosità su diversi temi. Si, gli stereotipi li sciogliamo ma dal nostro punto di vista; ciò ha come conseguenza il far sentire compresi i giovani musulmani, i quali non trovano una rappresentanza, e offre spunti nuovi ai non musulmani che, talvolta, ascoltano per la prima volta delle ragazze velate che prendono la parola.»

Com’è si è approcciato il pubblico al vostro progetto?
«Non abbiamo ricevuto, ancora, dei messaggi negativi da nessun utente e questo ci sorprende molto, ma frattanto molti sono i messaggi di persone non musulmane felici di aver ricevuto informazioni nuove e realistiche. Spesso ci imbattiamo in alcuni utenti con particolari punti di vista che, grazie ad una nostra puntata, entrano in contatto con punti di vista del tutto diversi che mettono in discussione non solo il loro pensiero ma anche quello della narrazione ‘’classica’’. Questo ci rende molto orgogliose.»

Diversi sono i temi trattati nei diversi episodi, come: il Ramadan, Hijab, estremismo islamico e così via; con la compagnia di tanti ospiti: Milanpyramid o la stilista Hind Lafram.
In conclusione ho chiesto un consiglio: che podcast posso ascoltare? (oltre quello condotto da loro).
«Black Cofee, S/Confini in lingua italiana, mentre Honest Tea Talk e The Young Muslim Podcast in lingua inglese.»

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