Coccodrillo Tebe

Il mistero delle 9 teste di coccodrillo ritrovate a Tebe

Ludovica Palumbo 07/01/2023
Updated 2023/01/06 at 11:55 PM
3 Minuti per la lettura

Da sempre l’Egitto è terra di storia e misteri e da sempre, è uno dei principali luoghi di esplorazione per storici ed archeologi di tutto il mondo alla scoperta dei sapori del passato. Tra questi, c’è l’équipe di ricercatori polacchi del Centro di Archeologia Mediterranea dell’Università di Varsavia, guidata dal professore Patryk Chudzik. Da anni ormai, il gruppo è impegnato in campagne e ricerche nella necropoli di El-Asassif, a Tebe, iscritta dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. E sapete cosa è accaduto pochi giorni fa? Una scoperta quasi del tutto unica nel suo genere: sono state ritrovate proprio in questo luogo, Tebe, nove teste di coccodrillo di circa 4.000 anni fa.

La scoperta dei ricercatori polacchi

All’interno di due tombe egizie della necropoli, sono state ritrovate nove teste di coccodrillo di grandi dimensioni avvolte in panni di lino.

Ma è altro ciò che crea realmente stupore ed a spiegarcelo è proprio il professor Chudzik che afferma: «Questa è una scoperta completamente insolita e la prima del suo genere nella storia della ricerca in Egitto. Sappiamo di molte mummie di coccodrilli trovate lungo il Nilo, tutte di coccodrilli interi che sono state depositati in catacombe appositamente preparate di animali sacri. Eppure in questo caso, abbiamo ritrovato solo le teste e non i corpi interi di questi rettili. In più sono stati semplicemente avvolti nel lino, privi di ogni forma di conservazione. Infine, i resti sono stati trovati nelle tombe degli umani e non nelle catacombe di animali sacri». 

Pare infatti che in aggiunta a tutto ciò, queste tombe appartenessero a due membri dell’aristocrazia egizia. Una a Cheti, un dignitario durante il governo del faraone Nebhepetre Mentuhotep II e l’altra ad un soggetto anonimo, funzionario della corte reale con un elevato status sociale.

Una spiegazione plausibile è stata offerta dagli stessi esperti che richiamano il particolare significato dei coccodrilli in Egitto. Essi erano oggetto di culto del Dio Sobek, rappresentato infatti come un essere umano con una testa di coccodrillo. Esso era simbolo di protezione (proteggeva il popolo egizio proprio come i il coccodrillo protegge i suoi cuccioli), spesso associato al potere faraonico ed al valore militare. Ecco perché spesso si ritrova questa figura nelle tombe di grandi uomini con importanti funzioni.

Le ricerche continuano ed i misteri si infittiscono, ma una cosa è certa, questa notizia richiama già l’attenzione internazionale.

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *