Il Ministero della Transizione Ecologica interviene su Bagnara dopo l’invito del consigliere Schiavulli

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Abusivismo Bagnara Castel Volturno - Photo credit Carmine Colurcio
Abusivismo Bagnara Castel Volturno - Photo credit Carmine Colurcio
Castel Volturno, il Ministero della Transizione Ecologica, guidato da Cingolani, interviene su Bagnara: “Sbloccare risorse già stanziate alla Campania”.

CASTEL VOLTURNO – Il consigliere comunale M5S Guido Schiavulli scrive al Ministero della Transazione Ecologica e alla Regione Campania in merito alla messa in sicurezza dei ruderi sull’arenile in località Bagnara (Castelvolturno). Questi ultimi mancanti della indispensabile bonifica dell’area.

elezioni-2019-informare-online-guido-schiavulliSchiavulli fa riferimento alla segnalazione del 1 Aprile 2021 del Comandante della Polizia municipale di Castel Volturno Domenico De Simone. Il Comandante riportava che, in occasione di recenti mareggiate, sono crollati parte dei ruderi allocati sull’arenile in località Bagnara, nella zona “ex lido Bora Bora” (Via Dolce Buono). Alla luce di ciò il Comandante De Simone ha richiesto la “immediata e indifferibile messa in sicurezza”. La bonifica è iniziata ma dei 700mila euro destinati a quell’area, e stabiliti dal Protocollo d’Intesa firmato tra Regione e Ministero dell’Interno, sono stati utilizzati solo 200mila euro dalla passata amministrazione. Insomma, si resta in urgente attesa dei restanti fondi spettanti per un completo intervento.

Così Schiavulli nella sua missiva: “Con l’approssimarsi della stagione balneare per le persone che frequentano la spiaggia in oggetto, si moltiplica il rischio di contrarre infezioni o peggio, a causa del materiale contaminato e non, giacente sopra e sotto la sabbia.
Purtroppo, causa mancanza di fondi nelle casse comunali, il Comune ha potuto solo mettere in sicurezza le parti pericolanti delle strutture interessate, rimandando la bonifica dell’area a data da stabilire”.

“Questo non è accettabile e deve trovare immediata soluzione”- tuona il consigliere 5 Stelle.

“Il sito oltre che risultare fortemente inquinato, nascosti dalla sabbia del bagnasciuga si trovano anche barre di ferro arrugginite residuati dal cemento armato disgregato, e la bonifica che non è stata effettuata metterà a serio rischio l’incolumità e la salute delle persone. Alla Regione si chiede di sbloccare subito i fondi restanti (del protocollo d’Intesa del 20 Febbraio 2018 con il Ministero degli Interni e Regione Campania) affinché il Comune possa immediatamente ottemperare ai suoi impegni con i cittadini.” – conclude Schiavulli.

Pronta la risposta del nuovo Ministero della Transizione Ecologica, attraverso la nota del Reparto ambientale marino nella persona dell’Ammiraglio Ispettore Aurelio Caligiore. Un invito, indirizzato alla Regione Campania, ad accelerare le procedure e sbloccare fondi necessari per questo territorio.

“Con la nota datata 17 aprile 2021 la S.V. ha inteso portare all’attenzione dello scrivente Reparto il quadro di marcato degrado che interessa una parte del litorale del Comune di Castel Volturno, frutto di persistenti fenomeni erosivi stagionali, con potenziali rischi per
l’incolumità e la salute dei cittadini. Con la medesima corrispondenza la S.V. ha richiesto alla Regione Campania di “sbloccare” risorse già stanziate per svolgere attività di bonifica nell’area oggetto della segnalazione. Nel prendere atto della situazione sopra descritta, si resta in attesa di conoscerne gli sviluppi e le eventuali azioni che l’Amministrazione regionale vorrà intraprendere, in particolare per i connessi profili di tutela ambientale di interesse di questo Reparto”.

 

 

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2 Commenti

  1. La demolizione di ruderi e villette abbandonate, ovunque esse si trovino,insieme al P.U.C. e all’eliminazione degli usi civici, è la via maestra per uscire definitivamente dal degrado.
    Solo remando tutti nella stessa direzione si vince.

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