Il mare pulito: “effetti collaterali” del lockdown

2400
Pubblicità

Il mare pulito è la prova che l’uomo è il diretto responsabile di quello che sta accadendo al nostro pianeta. Nel giro di qualche ora dalla pubblicazione sono diventate virali le foto e i video girati lungo il Litorale Domitio che ritraggono un mare come non lo si vedeva da  tempo: bello e pulito.

Fermo restando comunque i divieti imposti dal governo. Ricordiamo che il sindaco ha emanato un’ordinanza la quale vieta l’ingresso in spiaggia da parte dei cittadini, ed è facile comprendere come la voglia di andare a prendere una bella “boccata d’aria” in spiaggia sia più forte di una qualsiasi sanzione.

Pubblicità

Al di là di questo, ciò  che ha sorpreso  sono le spettacolari immagini della costa apparse sul web successivamente all’irriverente battuta nei confronti del popolo castellano ad opera del famoso agente di viaggio Andrea Vento.

Ma siamo tanto sicuro che il mare pulito sia un buon segno?

Bisogna innanzitutto fare alcune precisazioni.

Nei mesi che precedono la stagione estiva, anche in pieno inverno, il mare appare in buona salute, l’acqua è cristallina, non è viscosa ed ha un buon odore.

Tutte qualità che saremmo disposti ad apprezzare volentieri d’estate. Questo fenomeno lo si può spiegare facilmente. Il lockdown ha troncato dalla sera alla mattina tutte le principali attività produttive del paese riducendo drasticamente l’inquinamento che tali attività provocherebbero all’interno dei canali che portano i reflui in mare; anche il traffico marittimo è stato ridotto e di conseguenza gli scarichi che le imbarcazioni portano a mare sono notevolmente diminuiti.

informareonline-foce-regi-lagni
FOCE REGI LAGNI

La differenza sul Litorale Domitio la fa la minore quantità di agenti inquinanti (reflui e liquami) che arrivano a mare dai canali come quello dei Regi Lagni e altri canali minori. Con tutta probabilità possiamo affermare che la portata di reflui non passa più allo stesso modo attraverso i regi lagni.

E’ una questione di quantità. Il minor afflusso di agenti inquinanti permette alle correnti di portare i liquami lontani dalla costa. Minor indotto di reflui e acque torbide permette alla corrente di riciclarla a largo garantendo il risultato che noi tutti abbiamo avuto il piacere di apprezzare, ma cosa accadrà quando ci sarà il via libera del governo e verrà messo in moto nuovamente il processo produttivo?

Probabilmente ci sarà una graduale trasformazione delle acque. Per qualche mese godremo ancora di un mare bello e limpido per poi tornare alla situazione che ci accompagna da anni.

E’ un buon momento per riflettere e capire quali interventi possono garantire una migliore qualità delle acque tale da poter postare tutto l’anno video come quello di questi giorni.

E’ un occasione e sarebbe un peccato sprecarla.

di Vincenzo Lo Cascio

Print Friendly, PDF & Email
Pubblicità