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Il maltempo in Campania e la fragilità del territorio

Nicola Iannotta 20/11/2022
Updated 2022/11/20 at 10:33 AM
2 Minuti per la lettura
Danni e disagi a Castel San Giorgio (Salerno) a causa della colata di fango verificatasi dopo le intense piogge delle ultime ore, 3 novembre 2019. ANSA/ PER GENTILE CONCESSIONE DI SALERNOTODAY/ ANTONIO CAPUANO

Basta un piccolo maltempo di intensità poco più accentuata del comune, e la Campania mostra tutta la sua fragilità territoriale.

Ieri, sabato 19 novembre, è bastato un nubifragio per creare disagi e disastri di notevole rilevanza.

Strade principali e campi completamente allagati: le fogne non hanno sopportato la grossa quantità d’acqua piovuta dal cielo e le strade sono si sono trasformate presto in viatici di una più grande Venezia.

Significativi disagi nelle zone periferiche della città, dove alcune persone sarebbero rimaste bloccate nelle proprie abitazioni. Durante la mattinata si è anche verificato un black out elettrico generale.

Nei territori montuosi della regione, grossi massi sono precipitati dalla cima di colline e montagne, bloccando le strade. Non è stato semplice operare per la loro rimozione.

Intanto, Legambiente Campania segnala le criticità di una regione a forte rischio. «Oltre 287.500 persone – segnala Francesca Ferro, direttrice di Legambiente Campania -vivono in aree definite a elevato rischio di frane e smottamenti, dove sono localizzati oltre 85.000 edifici esposti ad elevato rischio frane».

E secondo quanto riportato dal sito del Rendis – Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo – a cura di Ispra, dal 1999 al 2022 sono stati 819 gli interventi avviati per mitigare il rischio idrogeologico in Campania per un totale di oltre 900 milioni di euro spesi.

Davanti questi numeri urge praticare politiche territoriali di prevenzione del rischio idrogeologico, con una legge nazionale contro il consumo di suolo e interventi di delocalizzazione, e parallelamente bisogna promuovere campagne di informazione di convivenza con il rischio, per evitare comportamenti che mettono a repentaglio la vita delle persone.

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