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Il gruppo Isaia “adotta” l’Istituto Isabella d’Este Caracciolo

Redazione Informare 07/04/2022
Updated 2022/04/07 at 12:35 PM
4 Minuti per la lettura

La Fondazione Enrico Isaia e Maria Pepillo Onlus ha già svolto cinque incontri per il proprio percorso all’Istituto Isabella d’Este Caracciolo, nell’ambito del progetto “Adotta Una Scuola”, lanciato da Altagamma all’interno della campagna per la difesa dei “Talenti del Fare”

Il programma prevede la collaborazione tra diciassette brand, ovvero Aurora, Benetti, Bottega Veneta, Brioni, Bulgari, Fendi, Giorgetti, Herno, Isaia, Loro Piana, Masseria San Domenico, Moncler, Poltrona Frau, Salvatore Ferragamo, Stellantis – con Alfa Romeo e Maserati -, Technogym e The Gritti Palace, e altrettante scuole per la formazione di centinaia di studenti italiani.

Indice
La Fondazione Enrico Isaia e Maria Pepillo Onlus ha già svolto cinque incontri per il proprio percorso all’Istituto Isabella d’Este Caracciolo, nell’ambito del progetto “Adotta Una Scuola”, lanciato da Altagamma all’interno della campagna per la difesa dei “Talenti del Fare”L’incarico di seguire il percorso, impostato per favorire la conoscenza della realtà concreta del ‘Made in Italy’ di alta gamma, è stato affidato alla Fondazione Enrico Isaia e Maria Pepillo Onlus, costituita per la valorizzazione dei saperi presenti sul territorio campano.Tra i soggetti coinvolti anche l’Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’, la Fondazione MIA_ITS Moda Campania, la Stazione Sperimentale delle Pelli e del Materiale Conciari e il Campania Digital Innovation Hub.“Il progetto Adotta una Scuola può creare un vero ponte tra le aziende italiane del Lusso e il mondo giovanile attraverso le eccellenze del territorio – spiega Gianluca Isaia, Presidente e AD, Isaia & Isaia SpA -. A tale scopo è fondamentale una corretta conoscenza della realtà concreta del Made in Italy di alta gamma in ottica di attrazione dei talenti e riduzione del gap di figure qualificate”.“L’iniziativa di Altagamma, che ci vede al fianco della Fondazione Isaia, si inserisce con successo nei nostri percorsi formativi – spiega Giovanna Scala, Preside dell’Istituto Isabella d’Este -. Un successo soprattutto per gli alunni, che sono sempre al centro delle nostre iniziative e dimostrano ogni giorno entusiasmo nel confrontarsi con grandi realtà professionali come Isaia”.“Il nostro contributo al progetto è nella creazione di un ponte tra il passato e il presente delle produzioni di eccellenza campane, tra l’esperienza dell’azienda Isaia e quella della Fondazione, lavorando in rete con la scuola e con altre realtà qualificate del territorio” dichiara Tommaso D’Alterio, Direttore Generale della Fondazione Isaia Pepillo.In questo contesto si inserisce il contributo dell’Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’, che presenterà gli esiti della collaborazione tra ISAIA e Officina Vanvitelli che ha visto un proprio borsista giungere finalista alla prestigiosa competizione di CNMI ‘Milano Moda Graduate 2021’, proprio grazie ad uno stage in azienda.Anche l’ITS MIA Moda Campania dal canto suo proporrà un modello di successo, cioè quello degli Istituti Tecnici Superiori che oggi sono al centro dell’attenzione come strumento che può favorire al tempo stesso la crescita e la formazione.Inoltre la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e dei Materiali Concianti (organismo istituito a Napoli nel 1885 che opera a supporto di tutte le aziende italiane del settore conciario) porterà il progetto nel vivo del tema attualissimo della sostenibilità.Analogamente il Campania Digital Innovation Hub, ente della rete Confindustria creato con la mission di colmare il divario esistente tra le esigenze di digitalizzazione presenti nelle industrie e le soluzioni attuabili, approfondirà il tema della transizione digitale nella moda.

La Isaia ha aderito scegliendo l’Istituto Isabella d’Este, situato in pieno centro storico di Napoli, per la sua forza nell’indirizzo ‘Sistema Moda’, la lunga storia e la particolare attenzione al settore tessile-moda.

L’incarico di seguire il percorso, impostato per favorire la conoscenza della realtà concreta del ‘Made in Italy’ di alta gamma, è stato affidato alla Fondazione Enrico Isaia e Maria Pepillo Onlus, costituita per la valorizzazione dei saperi presenti sul territorio campano.
Tra i soggetti coinvolti anche l’Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’, la Fondazione MIA_ITS Moda Campania, la Stazione Sperimentale delle Pelli e del Materiale Conciari e il Campania Digital Innovation Hub.
“Il progetto Adotta una Scuola può creare un vero ponte tra le aziende italiane del Lusso e il mondo giovanile attraverso le eccellenze del territorio – spiega Gianluca Isaia, Presidente e AD, Isaia & Isaia SpA -. A tale scopo è fondamentale una corretta conoscenza della realtà concreta del Made in Italy di alta gamma in ottica di attrazione dei talenti e riduzione del gap di figure qualificate”.
“L’iniziativa di Altagamma, che ci vede al fianco della Fondazione Isaia, si inserisce con successo nei nostri percorsi formativi – spiega Giovanna Scala, Preside dell’Istituto Isabella d’Este -. Un successo soprattutto per gli alunni, che sono sempre al centro delle nostre iniziative e dimostrano ogni giorno entusiasmo nel confrontarsi con grandi realtà professionali come Isaia”.
“Il nostro contributo al progetto è nella creazione di un ponte tra il passato e il presente delle produzioni di eccellenza campane, tra l’esperienza dell’azienda Isaia e quella della Fondazione, lavorando in rete con la scuola e con altre realtà qualificate del territorio” dichiara Tommaso D’Alterio, Direttore Generale della Fondazione Isaia Pepillo.
In questo contesto si inserisce il contributo dell’Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’, che presenterà gli esiti della collaborazione tra ISAIA e Officina Vanvitelli che ha visto un proprio borsista giungere finalista alla prestigiosa competizione di CNMI ‘Milano Moda Graduate 2021’, proprio grazie ad uno stage in azienda.
Anche l’ITS MIA Moda Campania dal canto suo proporrà un modello di successo, cioè quello degli Istituti Tecnici Superiori che oggi sono al centro dell’attenzione come strumento che può favorire al tempo stesso la crescita e la formazione.
Inoltre la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e dei Materiali Concianti (organismo istituito a Napoli nel 1885 che opera a supporto di tutte le aziende italiane del settore conciario) porterà il progetto nel vivo del tema attualissimo della sostenibilità.
Analogamente il Campania Digital Innovation Hub, ente della rete Confindustria creato con la mission di colmare il divario esistente tra le esigenze di digitalizzazione presenti nelle industrie e le soluzioni attuabili, approfondirà il tema della transizione digitale nella moda.

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