informareonline-il-gesu-di-casa-nostra-la-recensione-dellultimo-libro-di-padre-raffaele-nogaro-e-antonio-malorni

“Il Gesù di Casa Nostra”: la recensione dell’ultimo libro di Padre Raffaele Nogaro e Antonio Malorni

Angelo Morlando 05/02/2022
Updated 2022/02/05 at 10:25 AM
3 Minuti per la lettura

“Il Gesù di Casa Nostra”: la recensione dell’ultimo libro di Padre Raffaele Nogaro e Antonio Malorni

Prima di tutto, desidero citare l’editore Giuseppe Vozza che, ancora una volta, ha pubblicato un lavoro meraviglioso con la consueta passione. È giusto citare anche l’emozionante copertina di Pietro De Pascale dal titolo “Il grande compagno”.

La prefazione è affidata alle parole commosse e commoventi di Nicola Melone di cui cito alcune parti molto utili per introdurre il libro: “Questo volume… si compone di due parti, la prima a firma di Raffaele Nogaro e la seconda a firma dello scienziato Antonio Malorni.

Nella prima parte Padre Nogaro prosegue quell’impegno con la raccolta delle sue riflessioni scritte principalmente nel periodo compreso tra la prima domenica di Quaresima, 21 febbraio 2021, e il Corpus Domini… Tutto il libro è la testimonianza del suo immenso amore per Gesù, un amore totalizzante “il mio baricentro è Gesù, se non lo trovo rimango disperso” e ancora “Gesù è la mia esperienza di vita, la mia esperienza di pensiero, la mia esperienza d’amore. Gesù è la mia “passione”, il dolore e la gioia di tutta la mia vita”.

Nella seconda parte Antonio Malorni, affascinato dalla testimonianza di fede di Padre Nogaro e toccato profondamente dal suo Magistero, ha voluto raccontare di come, scavando in sé stesso come un minatore che rimuove massi e detriti per giungere alla vena del metallo prezioso che cercava, sia finalmente arrivato, dopo mesi di travaglio interno e grazie anche alla guida del ricordo amoroso della madre, a trovare il “tesoro di casa sua”, il “tesoro sepolto nel suo segreto” e a capire che la “vita è amare Gesù””.

Come afferma Nicola Melone, è difficile anche per me commentare le pagine scritte dai due autori di cui nutro stima immensa e per Padre Nogaro affetto incommensurabile. L’invito è a leggere le parole scritte con ardore, ma anche con leggerezza, affinché possano arrivare a tutti. È un libro che non è stato scritto “per caso” e “non a caso” (citando il prof. Malorni) ci giunge in un momento storico e sociale che necessita di approfondimenti.

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *