Il Duomo di Casertavecchia accoglierà le reliquie di San Giuseppe Moscati

La Parrocchia di San Michele Arcangelo è in fermento per un evento che di sicuro vedrà la partecipazione di centinaia, se non migliaia, di fedeli, provenienti da tutta la Regione Campania, e non solo.
Da venerdi 31 Marzo a Domenica 2 Aprile, infatti, il Duomo di Casertavecchia ospiterà le reliquie di San Giuseppe Moscati.

Giuseppe Moscati non era semplicemente un bravo medico, ma anche un uomo di fede; quella fede che manifestava non solo nella sua quotidianità, aiutando le persone in difficoltà economica, ma soprattutto nel proprio lavoro, rifiutando il compenso che gli spettava dai tanti poveri ammalati che a lui facevano ricorso, non solo per curare le proprie malattie, ma, talvolta, anche per avere da lui qualche parola di conforto che spesso riusciva a lenire le loro sofferenze più d’ogni altro farmaco dalla fama miracolosa.
Dai suoi scritti possiamo leggere parole che farebbero sciogliere anche i cuori più duri e increduli, perché ciò che Moscati scriveva non era altro che lo specchio del suo essere e agire concreto.
Emblematica, a tal proposito, una frase del Santo sugli ammalati:
Gli ammalati sono le figure di Gesù Cristo. Molti sciagurati, delinquenti, bestemmiatori, vengono a capitare in ospedale per disposizione della misericordia di Dio, che li vuole salvi”.
E sul proprio mestiere, che considerava un’autentica missione, scriveva così:
“Il medico si trova in una posizione di privilegio, perché si trova tanto spesso a cospetto di anime che, malgrado i loro passati errori, stanno lì lì per capitolare e far ritorno ai principi ereditati dagli avi, stanno lì ansiose di trovare un conforto, assillate dal dolore. Beato quel medico che sa comprendere il mistero di questi cuori e infiammarli di nuovo”.

Giuseppe Moscati nacque a Benevento il 25 luglio 1880 e morì a Napoli, 12 aprile 1927. Fu beatificato il 16 novembre 1975 da Papa Paolo VI e successivamente canonizzato da San Giovanni Paolo II il 25 ottobre 1987.

Le reliquie del Santo verranno accolte venerdì 31 marzo, alle ore 16:30, nella Cappella di San Rocco del Borgo di Casertavecchia, per poi essere accompagnate in processione fino al Duomo di S.Michele Arcangelo.
Successivamente ci sarà la Via Crucis, con meditazioni dagli scritti di Giuseppe Moscati, cui seguirà, alle ore 18:00, la S.Messa, dedicata in modo particolare agli ammalati e agli operatori sanitari. Sarà presente anche l’UNITALSI – Caserta e L’AMCI – Caserta.
Nella giornata di Sabato 1 Aprile, invece, alle ore 10:00, ci sarà un incontro con gli studenti degli Istituti Medi Superiori sul tema “Scienza e Fede nella vita di Giuseppe Moscati, laico e santo”. Relatore del convegno sarà P.Alessandro Piazzesi S.I.
Seguiranno vari momenti scanditi da riflessioni e celebrazioni eucaristiche, nel corso dell’intera giornata, che si concluderà alle ore 19:30 con un Concerto di musica sacra: “Stabat Mater” di G.Pergolesi, a cura dell’ Ensemble “I Musici Campani”.
Anche la giornata di Domenica 2 Aprile, sarà ricca di momenti significativi, soprattutto quello delle 18:30, in cui sarà celebrata la S.Messa dedicata in modo particolare alle famiglie e ai fidanzati.
La liturgia sarà animata dal coro “Arte in musica”.
La giornata si concluderà alle ore 19:30, quando ci sarà la partenza delle sacre reliquie per la Chiesa del Gesù Nuovo a Napoli.

di Teresa Lanna

(amoreperlarte82@gmail.com)

About Teresa Lanna

Laureata in “Lingue e Letterature Straniere” nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in “Arte Teatro e Cinema” presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.
Tra le sue più grandi passioni, l’Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia.
Grande sostenitrice dell’Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale.
In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.