informareonline-dd2-bosco-1

L’Istituto Comprensivo DD2-Bosco di Marcianise ricorda Don Diana

Educare fin dall’infanzia è una risposta concreta ad una società che cade sempre più nel vortice della criminalità organizzata. La legalità è un valore che si pratica e che non va solamente raccontato.
E allora, seguendo un piano di formazione altamente qualificato, l’istituto comprensivo “DD2-Bosco” di Marcianise ha deciso di organizzare un convegno volto alla sensibilizzazione degli alunni e delle loro famiglie.
Lo scorso 21 Maggio si è svolto l’incontro “Il tuo Sogno la nostra Frontiera’’, Fiaccola della memoria e dell’impegno civile per Don Giuseppe Diana.

informareonline-dd2-bosco

Contro la Camorra non molliamo

In memoria di Don Peppino Diana, assassinato 25 anni fa.  È stato ucciso dalla camorra nella chiesa di San Nicola di Bari, in Casal di Principe, poco prima della celebrazione della messa, il 19 marzo 1994. Ucciso dalla “Camorra”, termine che 25 anni fa era impossibile pronunciare in queste terre. Oggi, a caratteri cubitali si scrive e, a gran voce, si urla nelle piazze. Si cerca di combattere. 

Presenti all’incontro il 21 Maggio: Marisa Diana (sorella di Don Peppe), Augusto di Meo (testimone oculare dell’omicidio), Lina Ingannato (Responsabile Libera Scuola Caserta) e Luigi Ferraiuolo (Giornalista).

Nel mio cuore c’è la rabbia ma sono orgogliosa di quello che ha lasciato. Don Peppe era un uomo che lottava per i principi di verità e di fede in nome del Vangelo’’ – così racconta del fratello Marisa- ‘’Voleva aiutare i giovani del Paese, cercava di allontanarli dal giro di malaffare’’.  

 Un messaggio che proviene dal Vangelo ma che va oltre ogni confine di religione: insegnare ai ragazzi la condivisione, il rispetto, l’amore. I bambini saranno gli adulti del domani, vanno educati in nome della legalità se si aspira ad ‘’un mondo migliore’’.  

Bisogna insegnare ai bambini le regole scolastiche perché poi diventeranno il significato dei loro diritti e dei loro doveri. Devono imparare a rispettarsi tra di loro” commenta la Dirigente scolastica Michelina Ambrosio.
I bambini della scuola dell’infanzia hanno aperto l’incontro sulle note di ‘’Pensa” di Fabrizio Moro. Perché “ci sono stati uomini che sono morti giovani ma consapevoli che le loro idee sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole”.
Hanno sventolato il tricolore italiano prima di accendere una candela, LA fiaccola in ricordo di un uomo che, al prezzo della vita, è riuscito a far rinascere un popolo. 

di Giovanna Cirillo

Print Friendly, PDF & Email