Il rapporto genitore–figlio è di fondamentale importanza sia al livello privato/familiare che al livello sociale. Non è da sottovalutare l’impatto della relazione padre/madre-figlio sulla psiche dell’individuo e sul suo modo di relazionarsi con il mondo interno ed esterno. Molto spesso il fulcro di tante problematiche è da ricercarsi nell’ambiente familiare. L’esistenza dei contrasti è un fenomeno naturale dovuto a diversi fattori tra cui gap di età, differenze legate al periodo storico,  mentalità, esperienze, individualità etc.

Il carattere distruttivo si sviluppa con la difficoltà di gestione delle differenze intrinseche ed estrinseche e quando manca il dialogo, oppure quando esso assume una forma inappropriata. A prescindere dai fattori esterni, le problematiche di relazioni al livello familiare spesso hanno le motivazioni che nascono dal nucleo interno.

informareonline-il-rapporto-genitore-figlio-3E’ noto dalla letteratura che esistono diverse fasi di sviluppo in cui il genitore dovrebbe prestare maggiore attenzione poiché rappresentano i momenti clou o di transizione.Esclusi questi periodi critici,  il rapporto padre-figlio potrebbe essere messo in discussione dalle cause interne , da ricercarsi esclusivamente nel rapporto in sé. Spesso i figli assumono comportamenti di richiamo e manifestano la loro non-accettazione nei modi più individuali e svariati.

informareonline_stili_genitorialiA seconda del modello di comportamento genitoriale, il figlio può esprimere il suo malessere in maniera violenta ed aggressiva oppure in modo passivo e introverso. La modalità di espressione non cambia la causa che ha scatenato l’atteggiamento di contrasto né la gravità del problema.

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Quando il problema c’è, come affrontarlo ?

informareonline-il-rapporto-genitore-figlio-2Una via per poter risolvere il problema nato è, prima di tutto, individuarlo, o meglio ancora individuare le cause del problema.

Successivamente, acquisita la consapevolezza, è importante instaurare la comunicazione in forma opportuna.

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Il genitore deve cercare di aiutare il figlio, ascoltandolo e dandogli il tempo e spazio per esprimersi. E’ importante accompagnare la parte verbale con un linguaggio del corpo e tono della voce che predispongono positivamente. Il dialogo è già un passo importante verso la risoluzione del problema. Dopo questo passaggio subentra la parte cruciale ed impegnativa per ambo le parti. Sia i genitori che il figlio devono dimostrare il desiderio di voler cambiare ed effettuare gli sforzi per uscire dalla propria comfort zone.
E’ molto importante poter trovare l’equilibrio in famiglia. Un rapporto armonioso si riflette sulla self-exteem, self-confidence, permette di essere positivi e propositivi anche professionalmente e in qualunque altro ambito. I figli hanno un grande bisogno di ricevere il supporto morale anche da grandi e i genitori a loro volta hanno un importante compito di incidere sulla vita dei propri figli. Assumono il carattere di una vera e propria guida (che sia autorevole e non autoritaria).

Gli step necessari per affrontare un problema

  • Consapevolezza
  • Individuazione delle radici del problema
  • Affrontare il problema attraverso il dialogo
  • Consolidare l’equilibrio attraverso il cambiamento concreto

A volte le problematiche affondano le radici nella profondità dell’inconscio e sono da ricercarsi nelle esperienze traumatiche (spesso d’infanzia). Non sempre è possibile risolvere la questione tete-a-tete ed è necessario l’intervento di un esperta in materia. A seconda dell’entità e gravità della problematica, dalle caratteristiche individuali etc. può volerci diverso tempo. E’ importante però, come ricordavo prima, prenderne consapevolezza e parlarne. Non c’è nulla di strano, né vergognoso in questo. Anzì, molti di noi hanno bisogno di aiuto e ,purtroppo, non tutti ne sono consapevoli. Il malessere di natura psicologica, esattamente come quello fisico ha la facoltà di crescere e cronicizzarsi col tempo.
Prima si interviene e meglio è per la qualità di vita e sicurezza dell’individuo e di chi lo circonda. Il male interiore, se non curato, oltre ai rapporti privati può compromettere anche quelli professionali. Dunque, è di primaria importanza considerare il rapporto genitori-figli come un insieme armonioso e il nucleo che muove la vita. La serenità in famiglia è alla base di qualunque forma di benessere.

di Marta Krevsun

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