Il Comandante Lungo dei Carabinieri Forestali visita l’Oasi dei Variconi

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Ci troviamo nuovamente a scrivere di una delle perle paesaggistiche che il nostro territorio ci offre e che, come spesso accade, è oggetto di incuria e di vili atti.
Proprio pochi mesi fa c’è stato l’incendio che ha distrutto il capannone destinato al birdwatching e sul quale ci sono ancora indagini in corso. Proprio a seguito di questo evento, il Comandante regionale Carabinieri Forestale “Campania”, Dott. Ciro Lungo, ha fatto visita all’Oasi ed incontrato l’Ente riserva Volturno – Licola – Falciano.

Comandante Lungo, ha visitato l’Oasi dei Variconi, che idea si è fatto?

«L’oasi dei Variconi è uno dei poli conservazionisti più importanti della provincia di Caserta e della Regione Campania, proprio perché è il punto d’approdo di molti uccelli acquatici e un’oasi di protezione dove questi uccelli possono alimentarsi e riprodursi in tranquillità.

Merita sotto questo punto di vista tutta l’attenzione dell’Arma dei Carabinieri e della specialità forestale dell’Arma. Proprio a seguito dell’incendio verificatosi pochi mesi fa ho deciso di venire di persona per controllare la situazione e verificare che il nostro personale sta facendo tutto il possibile per far sentire la presenza dello Stato in questo territorio».

La vostra azione passa anche attraverso la discussione di una convenzione con l’Ente riserva locale?

«È in studio la precedente convenzione con il corpo forestale dello Stato per implementare l’attività di sorveglianza dell’area, che in questa fase di sviluppo delle sue potenzialità di valorizzazione e conservazione, necessita della presenza dello Stato e di corpi specializzati dello Stato sempre più intensa, proprio per evitare qualsiasi pregiudizio futuro a quest’area».

Sotto questo importante aspetto abbiamo anche chiesto il parere del Presidente dell’Ente riserva Giovanni Sabatino.

Dott. Sabatino, cos’ha significato per lei questa importante visita e quanto sarà importante questa convenzione?

«Oggi abbiamo accolto con onore e piacere le più altre cariche delle Forze di Polizia, è un territorio complicato e disarticolato, con delle problematiche che tutti conosciamo bene. Avere la presenza dello Stato rafforza il nostro impegno e la nostra attività sul territorio.

Non è un caso che stamattina abbiamo approntato la valutazione circa la possibilità di una convenzione con l’Arma dei Carabinieri e non è un caso che è presente il comando generale Regione Campania.

Per noi è importante perché questo significa maggior controllo e sorveglianza su territorio a 360 gradi, specialmente per quanto concerne i reati ambientali.
È una presenza massiccia che rappresenterà un grande deterrente a quelli che possono essere potenzialmente i malintenzionati ad attuare il degrado».

Quanto sarà importante la risposta della società civile e della rete di associazioni territoriali?

«Molto importante, durante la mia presidenza sto avendo modo di conoscere belle realtà associazioniste che si impegnano realmente per il bene comune. Il loro apporto alle problematiche territoriali di quest’area è fondamentale».

di Antonio Casaccio

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°194
GIUGNO 2019

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