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“Il Colloquio”: attese infinite e vite incrociate in scena al Piccolo Bellini

Mina Grasso 25/05/2022
Updated 2022/05/25 at 10:48 AM
3 Minuti per la lettura

Il Colloquio: attese infinite e vite incrociate in scena al Piccolo Bellini

È il carcere di Poggioreale, carcere storico di Napoli, lo scenario dello spettacolo dal titolo Il Colloquio, in scenda al Piccolo Bellini, dal 24 al 29 Maggio.

Il tema è quello dei colloqui tra parenti e detenuti, ed è una storia di file, di vite diverse tra loro e di attese infinite. Una storia di donne la cui esistenza è strettamente legata alla vita del carcere, per un motivo o per un altro.

Il progetto e la regia sono di Eduardo Di Pietro con l’aiuto regia di Cecilia Lupoli, e la produzione è del Collettivo LunAzione che vede l’organizzazione di Martina Di Leva. In scena ci sono tutti attori uomini che interpretano ruoli di donne: sono Renato Bisogni, Alessandro Errico, Marco Montecatino.

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Le donne portano in borse capienti oggetti da recapitare ai loro uomini in carcere, poiché la loro vita si intreccia con quella delle persone detenute.

Una delle donne è in attesa di un bambino che non saprà come crescere senza un padre; un’altra ha perso un figlio in carcere, morto impiccato; l’altra è l’unica donna della famiglia in grado di portare conforto agli uomini di casa, che sono padri, fratelli, mariti: se lei non andasse a visita ci sarebbero quattro morti in più.

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Il carcere è un luogo non luogo, è la vita stessa delle donne. L’ingiustizia è nella loro condizione di madri e donne sole al mondo. Si confrontano e si scontrano, si criticano, ma sono solidali tra loro. La galera si rivela un riferimento quasi naturale, mai estraneo, del quale si conoscono le dinamiche, le persone, i tempi, si sa già cosa si può portare dentro e cosa no. Tutto è ormai noto.

L’orologio porta sempre le sei e mezzo, e in fila il tempo non passa mai. L’attesa rende impotenti, cristallizza le vite che appaiono tutte come interrotte, sospese, spezzate. Si vive solo nel tempo presente della fila e spesso il racconto muove verso il senso della morte, vista come conclusione, come soluzione finale.

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Il Collettivo LunAzione, già semifinalista per il Premio Scenario 2017 con AVE, ha vinto con questo spettacolo il Premio Scenario Periferie 2019, è finalista a In-Box 2021. Ha inoltre, vinto al Premio Fersen alla regia nel 2021.

Lo spettacolo “Il Colloquio” restituisce in 60 minuti uno spaccato di vita, di certe vite, che restano sospese per l’ingiustizia di una pena, che non risolve ma che al contrario le rende tutte, sia dentro e sia fuori dal carcere, prive di un futuro.

ph. Mina Grasso

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