Natale Italiani

Il carissimo Natale degli italiani: buoni sì, ma fessi no!

Cristina Siciliano 22/12/2022
Updated 2022/12/22 at 1:52 PM
5 Minuti per la lettura

Pandori o rincari? In arrivo il Natale più caro degli ultimi anni per gli italiani. Dalla pasta al pandoro, passando per la carne e il pesce: sono previsti aumenti in tutto il settore alimentare. Ma anche per i regali, gli addobbi per la casa e i viaggi. 

Aggiungere un posto a tavola a Natale per gli italiani è purtroppo roba da ricchi. Gli aumenti viaggiano verso una crescita esorbitante stimata del 30% e riguardano quasi tutto il corredo gastronomico. Infatti, per chi decide di rispettare le tradizioni, tra albero, pandori, panettoni, prosecco ma anche i più “necessari” pesce e carne il rincaro è circa del 14% secondo Coldiretti e Censis, rispetto al 2021. 

Ma, anche sul fronte regali si procede male. La carta, ad esempio, è aumentata del 30% in linea con tutto il resto. Stesso discorso per i contenitori come scatole e scatolette di cartone e cartoncino, ma anche per la lavorazioni da utilizzare come centro tavola.

Il carissimo Natale degli italiani: costi alle stelle

Secondo l’analisi di Coldiretti (su dati Istat) l’inflazione già a novembre ha raggiunto livelli da record, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con un impatto che rischia di pesare sui consumi in vista del Natale. Ma, andiamo nel dettaglio.

Secondo le stime dell’Associazione dei consumatori la brutta sorpresa è arrivata soprattutto sul fronte di pandori e panettoni. Infatti, si registrano aumenti in media del +37%, con punte per alcune marche del +59%.

Inoltre, il Codacons ha osservato che mercato italiano di panettoni e pandori vale circa 700 milioni di euro annui per quasi 100.000 tonnellate di dolci natalizi prodotti dai grandi soggetti industriali, a parità di consumi i rincari di questi due prodotti potrebbero costare complessivamente 260 milioni di euro. I rincari riguardano anche degli alberi e dei natalizi, i cui prezzi – secondo le rilevazioni – sono aumentati di circa il 40% rispetto all’anno scorso.

Ma non è finita qui. I rincari interessano anche luci e addobbi di vario genere: per le luminarie si registrano aumenti in media del 25%, mentre per le palline di Natale e decorazioni varie i prezzi risultano essere aumentati del 20% rispetto al 2021.

I rincari per la cena di Natale

Il costo del menu è in aumento del 13,2% per la Vigilia di Natale e del 9,6% per Capodanno. Lo ha indicato l’indagine dell’Osservatorio nazionale Federconsumatori.

40 euro a persona al ristorante

Per chi sceglierà di fare la cena della Vigilia di Natale presso la propria abitazione o in quella di parenti e amici, circa il 32,6% prenoterà almeno uno tra il pranzo di Natale e la vigilia di Capodanno presso un ristorante o un locale. Riguardo alla spesa media per il menu classico della cena del 24 dicembre sarà di 40,42 euro a persona, con un aumento del 13,2% rispetto allo scorso anno, mentre per il menu low cost la cifra si attesterà a quota 21,80 euro a persona, con un incremento del 21,7% rispetto al 2021.

Per il cenone di Capodanno, il menu classico costerà 49,60 euro a persona (+9,6% rispetto al 2021). L’opzione più economica e conveniente, invece, implicherà una spesa inferiore del 40% rispetto al menu classico: 29,88 euro a testa (+6,7% rispetto al 2021). Il picco degli aumenti più significativi riguardano il pesce e la frutta secca.

Rincari hotel e skipass

Chi resterà in Italia per le feste di fine anno, ma sceglierà di trascorrere qualche giorno di relax fuori casa, dovrà fare i conti con i rincari di hotel e strutture ricettive, le cui tariffe aumentano in media del 12,9% rispetto allo scorso Natale. E per finire c’è il caro-montagna, con i prezzi degli skipass saliti in media tra il 10% e il 13% rispetto alla scorsa stagione sciistica, e la classica settimana bianca che costa quest’anno tra i 1.400 e i 1.600 euro a persona.

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