Il Capitano Massimiliano Riccio approda ad Ischia

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Il Capitano Massimiliano Riccio approda ad Ischia
Il saluto alla città dell’ex Comandante della Capitaneria di Porto

Dopo lungo servizio alla Capitaneria di Porto di Castel Volturno, il Comandante Massimiliano Riccio approda alla guida del Porto di Forio d’Ischia. L’isola partenopea e Castel Volturno sono due comuni agli antipodi e le mansioni per il Comandante Riccio sono di certo cambiate, senza però l’animo di dover lavorare per il bene del territorio in cui si presta servizio. Quale miglior occasione, quindi, per fare gli auguri al Comandante Riccio, parlando del suo nuovo incarico e delle attività svolte sul litorale domitio.

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Che ricordo ha del lavoro svolto a Castel Volturno?

«La città di Castel Volturno mi ha dato tanto. Sapevo che il mio ruolo era in realtà una missione per contribuire al miglioramento di questo territorio. Castel Volturno, che se ne dica, è una bellissima città con un litorale importante comprendente circa 120 lidi balneari. Purtroppo questo territorio è stato vessato da anni di continuo inquinamento proveniente dall’entroterra, oltre che da altri fattori come gli sversamenti illeciti di rifiuti.

Abbiamo svolto un’attività complessa sul territorio per il ripristino della legalità, questo sempre in sinergia con le altre forze di polizia, il coordinamento della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e il sostegno del Comandante del Circondario di Pozzuoli. Ricordo proprio l’ultimo sequestro al depuratore di Vitulazio, dove abbiamo scoperto che ben quattro comuni bypassavano il depuratore per scaricare direttamente nel canale Agnena».

Quali mansioni svolge come Comandante del Porto di Forio?

«È un lavoro completamente differente da quello che ho svolto a Castel Volturno. Qui c’è un porto in cui transitano almeno 80mila passeggeri l’anno, abbiamo tanti accosti di aliscafi e imbarcazioni. Il porto ospita circa 400 imbarcazioni da diporto nella Marina del Raggio Verde, grazie ad una concessione avuta con l’apporto del comune di Forio.

Il lavoro che svolgo alle dirette dipendenze dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Ischia Comandata dal T. V. (CP) Antonio Cipresso, i compiti del Locamare Forio abbracciano molteplici attività di cui quelli più impegnativi sono i controlli alla nautica da diporto , alle attività commerciali di locazione e noleggio imbarcazioni, controlli alla sicurezza della navigazione, controlli alle attività turistico ricreative lungo la costa nonché alla sicurezza della balneazione, controlli alle attività di pesca. Un altro importante compito che ci tiene molto impegnati sono i controlli ambientali finalizzati alla salvaguardia dell’area Marina Protetta del Regno di Nettuno, anche qui ci sono piccoli illeciti ovviamente non paragonabili ai fenomeni di inquinamento del litorale domitio.. ».

Insomma, ha trovato una buona organizzazione sull’isola?

«Il Comune è molto organizzato e il turista è ben accolto dai tanti servizi a sua disposizione, oltre che da strutture ricettiva di grande prestigio. Ovviamente una storia differente rispetto a Castel Volturno, quest’ultimo occupa un’area molto più estesa e deve affrontare vecchi problemi, come la presenza sul territorio di circa 20mila immigrati irregolari».

Ha parlato con il nuovo Comandante della Capitaneria di Porto di Castel Volturno Michele Pellegrino?

«Certo, sta continuando sulla scia del lavoro svolto e lo sta facendo grazie all’apporto di valide forze a disposizione. Sono fiducioso perché significa che c’è l’impegno affinché si continui a lavorare per il bene di Castel Volturno».

Quale consiglio gli darebbe?

«Il Capitano Michele Pellegrino ha alle spalle oltre trent’anni di onorato servizio e non ha bisogno di consigli. Posso dirgli che sul territorio è importante non mollare mai e di ascoltare le segnalazioni dei cittadini, queste sono due armi che fanno la differenza soprattutto per la salvaguardia ambientale».

di Antonio Casaccio

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE

N° 220 – AGOSTO 2021

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