Il calcio era l’unica religione senza atei

Da tempo la fede calcistica è stata sostituita dal Demonio/Denaro

Una conversazione standard inerente all’attuale mondo del calcio potrebbe sintetizzarsi così: “Soldi, soldi, soldi, soldi, soldi, soldi e ancora soldi”. Il modulo tecnico-tattico 4-3-3, è stato sostituto da: acquisto-ingaggio-clausola. Esseri umani che costituiscono plusvalenze economiche di bilanci sociali; neanche Asimov avrebbe osato tanto. L’esame truffa di Luiz Suarez svolto a Perugia è divenuto motivo di discussione quotidiana e sfottò di noi napoletani contro gli juventini. Se mi è consentita in merito una ulteriore battuta: se il Comandante della Guardia di Finanza di Perugia si chiama Selvaggio Sarri, un minimo di cautela sarebbe stata necessaria.

Dalle prime dichiarazione del Procuratore della Repubblica di Perugia, Raffaele Cantone, e del Colonnello Selvaggio Sarri, emerge che i professori che hanno esaminato il giocatore, sono rimasti quasi folgorati/estasiati/increduli nell’avere l’opportunità di esaminare nientepopodimenoche Luis Suarez. E’ difficile immaginare cosa sarebbe successo se in passato avessero esaminato Diego Armando Maradona. Lo avrebbero accompagnato all’aula ballando un tango argentino? Gli avrebbero chiesto di tradurre: “Maradona està mejor de Pelè”? Avrebbero esultato al superamento dell’esame con: “ ’o mamma mamma mamma, sai perché mi batte il corazon, ho visto Maradona, ho visto Maradona; ueh, mammà, innamorato son”. Ogni scherzo è bello quando dura poco, quindi, è il momento di essere seri, anche se è molto difficile non essere veramente incazzati, pertanto, sarò satirico/sarcastico. La prima cosa difficile da digerire è che gli esaminatori, in quel ruolo, sono pubblici ufficiali, pertanto, un minimo di dignità e onore se lo dovrebbero ricordare. Ogni tanto. Secondo e non in ordine di importanza: l’Università di Perugia investita da tale nuovo scandalo (nel 2019 ci sono stati già 5 arresti per truffa) è una delle più prestigiose in Italia, tanto da esserne ambasciatrice nel mondo per la diffusione della lingua e della cultura italiana; pertanto, abbiamo perso notevole credibilità internazionale. I gruppi mafiosi orgogliosamente italiani più influenti, che sono in attesa spasmodica dell’arrivo dei soldi del Recovery Fund, non hanno molto gradito tale avvenimento che ci ha portato ai disonori della cronaca, almeno europea; è noto che per gli affari mafiosi urge il basso profilo: avrebbero preferito che Suarez avesse fatto scena muta. Concludo ricordando il motto dell’Università di Perugia: “antiquam exquirite matrem” ossia “cercate l’antica madre”. Meglio trovare un’antica madre di origine italiana che far sostenere un esame farlocco. E ho detto tutto.

di Angelo Morlando

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