cinema big maxi

Il Big Maxicinema chiude: “c’era una volta il cinema” a Caserta

Gianrenzo Orbassano 18/01/2023
Updated 2023/01/18 at 3:11 PM
6 Minuti per la lettura

C’è stato il cinema Federico Fellini di Curti. Qualcuno può ricordare anche il Cinema Vittoria di Casagiove e il Politeama di Santa Maria Capua Vetere. Qui a Castel Volturno avevamo il Bristol. C’era sul corso Trieste a Caserta il San Marco. Sempre a Caserta, c’era il Duel Village. Poi prese fuoco. C’è stato anche il Big Maxicinema di Marcianise e il Drive-in “Garden Movie” di San Tammaro.

Sono cinema che ho visto chiudere nel corso della mia adolescenza fino a qui. Sono posti in cui ho passato del tempo, ho visto film, ho conosciuto persone. Oggi sono tutti chiusi, per un motivo o per l’altro. Uno alla volta, nel corso degli ultimi anni. La lista sopra proposta, è un cimitero di sale cinematografiche che non riapriranno più. Nei dintorni della città capoluogo, è proprio il caso di dirlo che “c’era una volta il cinema“!

Come sono cambiate le nostre abitudini

Con l’insorgere delle piattaforme in streaming come Netflix, troviamo uno dei molteplici motivi per cui questi luoghi purtroppo sono destinati a chiudere per sempre. Non dimentichiamoci poi, i due anni di pandemia – con relativi periodi di lockdown imposti – che hanno cambiato in maniera significativa le abitudini delle persone. Naturalmente, in quel periodo, le principali attività culturali sono state le prime a pagare il prezzo della chiusura: cinema, ma anche teatri e situazioni di scambio culturale sono stati sacrificati perché è in quei luoghi che avveniva l’incontro tra le persone (quindi c’erano più possibilità di diffusione del virus). L’incontro, un valore che l’arte conosce e propaga.

Ma i tempi sono cambiati. Le piattaforme in streaming permettono di avere – seppur in piccola parte – più o meno la stessa esperienza della sala, con la comodità di restare a casa. E qui riscontriamo un altro elemento, ovvero quello che le persone oggi non si muovono da casa, non sono più disposti ad andare in un luogo diverso per scoprire. Questo comporta, anche da un punto di vista economico, ingressi dimezzati nelle sale, quindi meno entrate per le già povere casse delle sale cinematografiche. Sulla qualità dei film – almeno italiani – che le stesse sale propongono, non andiamo a fondo poiché questo è un discorso che meriterebbe un approfondimento a parte.

Il 28 Febbraio l’ultimo film, poi l’addio al Big Multisala

Torniamo dunque alla notizia della chiusura del Big Maxicinema di Marcianise. Il 28 febbraio chiuderà la struttura multisala. Una notizia che è arrivata come un fulmine a ciel sereno ai 12 dipendenti e alle loro famiglie. Una notizia che ora si sta diffondendo in città e fra i tanti frequentatori ed amanti del cinema. Sui social sono scattati i primi commenti di frequentatori abituali che ricordano il tempo trascorso davanti agli schermi del Big. Prima la pandemia, ora arriva anche questa notizia che, sommata alle altre vertenze del territorio marcianisano – ricordiamo il caso Jabil – è sempre più sintomatico di un area che si va via via impoverendo dal punto di vista produttivo, lavorativo ed ora, anche sociale e culturale.

Circa due anni fa era ricaduto il 20esimo anniversario dell’inaugurazione di questa struttura che aveva portato nel casertano l’innovazione delle multisale al pari dei grandi centri metropolitani. Una struttura moderna ed all’avanguardia che aveva rivoluzionato il modo di assistere ad una proiezione cinematografica. Ora questa storia sembra arrivata al capolinea con tutte le conseguenze che essa porterà in termini di impoverimento del territorio sociale, economico e culturale. 

12 posti di lavoro a rischio

Tutto nasce dalla scadenza del contratto di affitto che la Lucisano – Stella Film (gestore delle tre strutture del Big, dell’Happy, e del Modernissimo) aveva con i titolari dei locali del cinema. Questi ultimi hanno ceduto la proprietà della struttura ad un’azienda del settore alimentare che ancora non si sa che destinazione darà all’area una volta dismessa la multisala. 

Ma a prescindere da tutte le implicazioni che la chiusura del Big Maxicinema comporterà, resta l’urgenza di salvaguardare 12 posti di lavoro ed il futuro di altrettante famiglie. Una preoccupazione che sta al primo posto per sindacati, in particolare per la Uilcom Campania.

Un punto di riferimento

Situato lungo viale Carlo III, nel territorio di Marcianise, in una posizione strategica all’uscita dell’autostrada, il Big è stato un punto di riferimento per tutti gli appassionati di cinema che provenivano sia dalla provincia di Caserta che di Napoli. Negli ultimi 20 anni sono stati migliaia i ragazzi e le famiglie che hanno scelto il multisala per trascorrere una serata in compagnia davanti allo schermo. Se le cose andranno di questo passo, come le tristi previsioni ci stanno suggerendo, dovremmo dire addio a queste esperienze che ci hanno formato – in primis – come esseri umani.

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *