Informareonline-Melio

Iacopo Melio, attivista per i diritti delle persone con disabilità ha sconfitto il Covid

Grazia Sposito 01/03/2021
Updated 2021/03/01 at 4:35 PM
4 Minuti per la lettura

Ieri un lungo post su Facebook e un titolo che ha regalato un respiro di sollievo per tutti: HO VINTO IO. Scritto così, in maiuscolo. Così Iacopo Melio racconta il suo secondo ritorno a casa dopo 27 giorni di ricovero, nell’ultima domenica di febbraio dove il sole ha iniziato a fare capolino nelle nostre vite. A distanza di 70 giorni dal contagio, e dopo due ricoveri ospedalieri, l’odissea è finita.

“È stata dura, ma ce l’ho fatta, sono stato più forte. Sono negativo. Questo non significa che sia tutto finito, anzi: ho sconfitto il virus, ma non i suoi effetti e tutto ciò che ha lasciato. Perché il bastardo ti cambia, nel corpo e nella testa, e l’unica cosa certa è che non si torna più come prima. Sarà un recupero lungo e lento, alla ricerca di un equilibrio precario che più volte, in queste settimane, mi ha portato a tornare indietro senza farci capire il perché”.

Il consigliere regionale toscano, fondatore della celebre campagna #vorreiprendereiltreno, è ancora provato dai postumi del virus ma non si perde d’animo:  “Adesso avrò bisogno di dedicarmi a me stesso: al peso e alla muscolatura da recuperare, alla respirazione che deve tornare, ad un’alimentazione non del tutto ripristinata (a proposito, in questi mesi sono diventato sommelier esperto di omogeneizzati, oltre che di maionese!). Ma tornerò al lavoro, gradualmente e a piccole dosi, già dalla prossima settimana sperando di farcela, perché sento il bisogno di raccogliere anche questo incubo e farne qualcosa di buono, dalla parte degli ultimi, con maggior consapevolezza e determinazione. Perché in fondo è proprio nel dolore che dobbiamo scavare, a mani nude e occhi aperti, quando vogliamo tirar fuori il meglio che abbiamo racchiuso dentro”.

Nel suo messaggio Melio spiega: “Nonostante tutto, da questa sofferenza ne sto uscendo senza troppe cicatrici. Una consapevolezza che a volte mi rende leggero, altre ancora mi toglie il sonno la notte. Anche per questo, ancora una volta, ringrazio di cuore il personale sanitario del reparto 5A3 del San Giuseppe di Empoli, che con pazienza e attenzione ha fatto il massimo per capire cosa mi stesse succedendo e come gestire una situazione già di base complicata. Quello che Oss, infermieri, medici, fino agli addetti alle pulizie, devono affrontare ogni giorno in quell’inferno, è indescrivibile. Per questo abbiamo il dovere di aiutarli come possiamo, rispettando le regole per limitare al massimo i contagi. Nella foto pubblicata sui social Melio è raffigurato con Marianna, un’infermiera, «ma facciamo finta che intorno a me ci siano tutte le sue colleghe e i suoi colleghi altrettanto bravi e gentili. Ecco. La resistenza, per me, oggi ha il colore dei loro sorrisi coperti, che non si vedono ma sai che ci sono”
Viva le ripartenze e viva la vita!. Iacopo Melio, attivista per i diritti delle persone con disabilità ha sconfitto il nemico invisibile Covid 19. Ci sono mostri invivibili che fanno molto più paura, ma dopo una dura lotta, dopo infiniti giorni di ansia e sgomento, possiamo assaporare quel pizzico di felicità perché finalmente quel mostro è alle nostre spalle. È stato disteso a terra.

di  Grazia Sposito

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *