I Vigili urbani festeggiano San Sebastiano

Il comandante De Simone annuncia l’arrivo dello Street Control per aumentare la sicurezza stradale

 

Lo scorso mese, presso la sala consiliare del comune di Castel Volturno, si è tenuta la consueta festa in onore del santo patrono dei vigili urbani: San Sebastiano. Oltre che all’intero corpo di polizia municipale, all’appuntamento hanno preso parte il Sindaco Petrella, parte della giunta e diversi consiglieri, oltre che a dipendenti e cittadini. Durante la manifestazione il neo-comandante Domenico De Simone ha illustrato ai presenti le importanti novità che, in tempi brevissimi, daranno un reale contributo e garantiranno ai cittadini maggiore sicurezza. Alla fine dell’evento, il comandante ha risposto a qualche nostra domanda spiegando nel dettaglio i provvedimenti che la compagnia intende adottare.

Nonostante lei sia al comando dell’ente di Polizia Municipale da poco tempo, ha introdotto importanti novità. Ci può spiegare meglio quali sono le priorità sulle quale agire? 

«Sono al comando dal mese di ottobre e, per quanto riguarda le novità, le annuncio che è già in nostra dotazione il sistema dello Street Control. Un sistema innovativo per il controllo delle auto senza assicurazioni e senza bollo, e non solo. Questo sistema non era previsto dall’ente e va a colpire chi viola il codice della strada e circola non sprovvisto dei documenti necessari, credo che sarà attivo entro 30 giorni. Per Castel Volturno è importante essere presenti ed incisivi sul territorio anche grazie all’ausilio di nuove tecnologie. Per il prossimo futuro entreranno in funzione, per combattere l’abbandono illecito dei rifiuti, quelle famose 45 videocamere posizionate in punti strategici, già previste dalla passata amministrazione e già installate.
A noi tocca molto la questione della terra dei fuochi, in breve tempo sono venuti a mancare tre colleghi proprio per malattie collegate a questa tematica, è un nostro dovere intervenire e combattere il fenomeno dell’abbandono e dei roghi tossici. Ad oggi è la priorità e, proprio per questo, per essere preparato e pronto ad ogni tipo d’intervento, sono stato inserito in un comitato chiamato “Comitato – No Roghi”, dove cittadini attivi quotidianamente denunciano nuovi cumuli e tentativi di abbandono».

Cosa intende fare per l’occupazione abusiva degli immobili abbandonati che spesso si trasformano in piazze di spaccio? 

«Proprio in questi giorni la nostra attenzione è rivolta ad un immobile in particolare, che si trova al km 34.000 della Domiziana. Lì c’è un vero problema di ordine e sicurezza pubblica. Per adesso non posso rivelare altro perché l’attività è in itinere e, se dopo le dovute verifiche, il proprietario non avrà provveduto a denunciare l’occupazione abusiva dell’immobile, sarà lui stesso denunciato dalle autorità e provvederemo allo sgombero forzato. Per quanto riguarda i terreni è già in vigore una vecchia ordinanza che obbliga i proprietari a pulire e recintare la proprietà, se ciò non dovesse avvenire abbiamo un sistema informatico che ci permette di risalire al proprietario attraverso i dati catastali, imponendo il ripristino dei luoghi in modo da scongiurare lo sversamento dei rifiuti».

Cosa pensa della possibilità, da parte dell’ente, di adottare un’ordinanza volta a favorire la “plastic free”? 

«Noi siamo molto vicini alle tematiche ambientali. Personalmente credo che la plastica debba essere abolita. Per me tutto ciò che contribuisce a ridurre l’uso della plastica è ben accetto e va incoraggiato. Stiamo cercando di incoraggiare l’amministrazione per l’adozione di questo tipo di provvedimenti e devo dire che c’è sinergia in materia».

 

di Vincenzo Lo Cascio

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°202 – FEBBRAIO 2020

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