Alessandra Torricelli è una pittrice e ceramista di origine settentrionale che però ha deciso di trascorrere la sua vita qui a Castel Volturno. Informare è andata a trovarla in occasione di una mostra molto particolare. Da qualche tempo infatti, Alessandra si dedica all’organizzazione di mostre d’arte, esposizioni fotografiche o presentazioni letterarie di artisti emergenti del posto, con l’obiettivo di far splendere la luce dell’arte in questo territorio spento.

La mostra “I Variconi 2018” è stata sicuramente una delle più particolari: sono state infatti esposte delle sculture naturali, ovvero vere e proprie sculture in legno o altri materiali dalle particolari forme rinvenute all’interno dell’oasi dai membri dell’associazione “Le sentinelle dei Variconi”, un gruppo compatto di persone che si impegna per curare l’intera area con pulizie, opere di valorizzazione, addirittura costruendo capanne per l’osservazione degli uccelli migratori.

“Tra tutte queste sculture è stata ritrovata anche una statua…” dice Alessandra.

“È molto particolare, lateralmente riporta delle scritte in italiano nonostante abbia uno stile quasi africano. Ipotizziamo che possa essere stata scolpita da qualche persona straniera cresciuta qui, pare che sia un amuleto. Ci rivolgeremo ad un esperto per capirne di più.”

Oasi dei Variconi Informare online

 

Alessandra sostiene che l’oasi dei Variconi debba essere più protetta, valorizzata ed apprezzata; non è raro trovarsi di fronte ad episodi di inciviltà ed atti vandalici al suo interno.

“I giovani dovrebbero fare il possibile per risollevare questo territorio” afferma, ed ha ragione.

Il ritrovamento di sculture naturali come quelle esposte alla mostra ci ricorda che anche in un territorio martoriato come il nostro si può trovare e valorizzare qualcosa di positivo.