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Lo scorso lunedì, all’ospedale Santobono Pausilipon di Napoli sono arrivati i Supereroi in Corsia, per portare qualche sorriso ai piccoli pazienti ricoverati, sono stati accolti dal prof. Carmine Pecoraro. Sotto i costumi da supereroi battono i cuori di un gruppo di volontari di Marcianise: Antonio Siciliano (Capitan America), Giusi Letizia, Martina Colella, Ilaria Tagliaferri, Alessandro Scialla (Superman).

Persone comuni, che hanno voluto fare della loro quotidianità una missione speciale, che non sia un aperitivo di sabato pomeriggio al bar con i suoi amici dopo un’intera settimana di lavoro, ma il desiderio di portare un po’ di felicità ai bambini che necessitano di cure in un periodo particolarmente difficile in ospedale. L’iniziativa, dei “Supereroi in corsia” è nata circa due anni fa grazie a un’idea dei coniugi Ilaria Tagliaferri e Antonio Siciliano. Proprio oggi gli amici “Supereroi in corsia” sulla loro pagina Facebook, hanno voluto dare un ultimo saluto a Irene Maltempo, anche lei ha fatto parte della squadra del gruppo di volontari; con la sua gioia, sempre sorridente ha portato tanta spensieratezza ai bambini che  si trovavano a vivere un piccolo o un lungo periodo in delle mura ospedaliere. Irene con il suo costume da Catwoman, che difficilmente dimenticheremo, ha portato tanto amore, riuscendo con i suoi amici d’avventura ad allontanare per qualche ore la paura collegata al periodo che ogni piccolo guerriero si trovava ad affrontare. Il grande sorriso di Irene ci ha lasciati domenica, quando poco dopo mezzogiorno all’interno della sua abitazione è stata ritrovata priva di vita. Un gesto che ha lasciato inerme l’intera comunità marcianisana, con tante domande e poche, pochissime risposte. Lei che è sempre stata un animo sensibile e ricco di interessi, in primis all’arte alla quale ha dedicato parte della sua vita. Lei che con i suoi pennelli e suoi colori riusciva a portare raggi di luce persino nelle giornate più cupe. Soprattutto in quei giorni dove il passato e lunghe giacenze di malattia ci perseguitavano, facendoci sentire tutto il peso della sofferenza, occhi tristi che non immaginavano più un domani. Ma lei con il suo incredibile talento e solidarietà ci prendeva per mano e ci portava a conoscere il suo modo, dove il dolore e ogni ferita ancora aperta, come per magia,  scompariva.
Un volontario di “Supereroi in corsia”, nello stesso post di stamattina, ha voluto ricordarla con la sua poesia che aveva scritto per tutti i bambini che lottano un brutto male e il suo desidero era quello che venisse portata in ogni  ospedale, ora più che mai, assieme alla loro straordinaria missione.

Quella poesia, che Irene, aveva intitolato: “Angeli
Angeli voi che arrivate a toccare la luce Divina
Non chiedete un volto….
È custodito nella forza del vostro cuore…
Siete l orgoglio del silenzio….
Quel silenzio che vi sussurra Amore di nascosto…
Siete il sorriso di un Padre immaginario….
Non esiste dolore né lacrime per il podio del paradiso…
Dove è il paradiso?
Nelle vostre Anime che troveranno pace…
E i supereroi chi sono?
Beh….li avete tutti i giorni di fronte a voi…
Mamma e papà…
Gli unici veri supereroi
Credono in voi e siete la loro forza e il loro coraggio…
Indossano abiti comuni…è vero…
Ma…..
In realtà nascondono i superpoteri….
Gli stessi nascosti dietro il bacio della buona notte!
Guardate nei sogni….
È troverete l artefice dell’amore…
Angeli….
Non esiste un volto per un Dio che accompagna i vostri sogni nei vostri giorni…
Ma…
I vostri cuori sono colmi del suo immenso Amore!

Ciao Irene, vivrai nel cuore e nei sorrisi di chi ti ha conosciuta veramente.

di Grazia Sposito

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