“I segni del paesaggio: Sant’Elmo e i castelli della Campania”: domani, apertura della mostra a Castel Sant’Elmo

34
informareonline-i-segni-del-paesaggio-santelmo-e-i-castelli-della-campania-domani-apertura-della-mostra-a-castel-santelmo
Pubblicità

La Direzione regionale Musei della Campania, diretta da Marta Ragozzino, nell’ambito delle sue funzioni di coordinamento delle attività di valorizzazione e promozione del Sistema Museale Nazionale nel territorio regionale, martedì 2 agosto apre al pubblico a Castel Sant’Elmo, la prima delle due mostre previste, organizzate in collaborazione con la Regione Campania nell’ambito del progetto “I segni del paesaggio: la via Appia e i castelli della Campania”, POC Campania – Programma di Azione e Coesione – Piano Operativo Complementare 2014-2020, per raccontare la fitta rete di connessione tra i luoghi della cultura del territorio: “I segni del paesaggio: Sant’Elmo e i castelli della Campania”. Il progetto a cura di Ida Gennarelli e Anna Maria Romano, ha per tema i due elementi che danno connotazione, segnano il paesaggio e lo generano, il percorso della Via Appia e la presenza dominante dei castelli.

L’intervento individua il paesaggio campano come elemento edificante e fondante per la costruzione di una rete strategica culturale e valorizza la fitta rete di connessione tra i luoghi della cultura del territorio. Il percorso viene raccontato in due mostre, allestite in due siti particolarmente rappresentativi della Direzione regionale Musei Campania, il Castel Sant’Elmo e il Museo archeologico dell’antica Capua di Santa Maria Capua Vetere, dove la mostra “I segni del Paesaggio: l’Appia e Capua” sarà inaugurata a settembre.

Pubblicità

La mostra documenta l’opera dell’architetto spagnolo Pedro Luis Escrivà che lo progettò, mette in luce le peculiarità del progetto cinquecentesco e la complessità della struttura architettonica, che fa di Sant’Elmo un avanzato esperimento di ingegneria militare, unico nel suo genere, evidenziando il rapporto tra la pianta a doppia tenaglia, le strategie di attacco e di difesa e le armi di volta in volta utilizzate.

Allo stesso tempo illustra le vicende storiche di cui è stato protagonista, dal Regno di Napoli a quello delle Due Sicilie, fino all’Unità d’Italia, accompagnando il succedersi degli eventi in città e divenendo simbolo di potere.

Pubblicità