informareonline-i-polifenoli-del-vino-rosso-una-potente-arma-contro-il-coronavirus

Il vino rosso e i suoi polifenoli potrebbe avere un ruolo contro il Coronavirus. Tale risultato è stato riportato in uno studio pubblicato a febbraio scorso sulla prestigiosa rivista “Nature”. In particolare, lo studio ha dimostrato che il resveratrolo, principale polifenolo antiossidante ed antinfiammatorio dell’uva rossa, è capace di bloccare la replicazione virale di Mers, uno stretto parente di Covid-19, sia su linee cellulari che in animali da esperimento.

I laboratori “NutraPharmaLabs” del Dipartimento di Farmacia, Università degli Studi di Napoli Federico II, hanno brevettato un estratto a base di polifenoli, denominata Taurisolo®, ricco in resveratrolo isolato dalle vinacce dell’uva Aglianico. Il Taurisolo® è stato testato sotto forma di una formulazione aerosol presso il Dipartimento di Pneumologia dell’Ospedale Monaldi di Napoli, secondo un protocollo di sperimentazione contro Covid-19, che prevedeva la somministrazione a pazienti per valutarne la capacità antinfiammatoria.

Sorprendentemente, già alla prima applicazione aerosol, i pazienti dimostravano un significativo decremento dei principali parametri infiammatori. In particolare, si registrava il dimezzamento dell’interleuchina 6 (IL-6), considerata come il principale indicatore di infiammazione polmonare. Lo stupore dei primari di pneumologia è derivato dal confronto con i più comuni farmaci utilizzati per lo stesso scopo, che, a loro dire, sarebbero in grado di fornire lo stesso risultato, ma solo dopo alcuni mesi di quotidiana terapia.

Studi in vitro e su topi condotti presso i laboratori NutraPharmaLabs, hanno dimostrato che il Taurisolo® mostra uno spiccato ruolo antinfiammatorio ed antiossidante, che potrebbe tornare utile nella fase dell’infezione di Covid-19 in cui il virus innesca un danno sistemico di tipo degenerativo su reni, cuore e cervello, oltre che sui polmoni. Il danno d’organo è dovuto alla fortissima infiammazione, che esita in trombosi mediate le citochine contro cui si usano i farmaci della cura Ascierto dell’Ospedale Pascale. La sperimentazione futura dovrebbe consistere nella somministrazione domiciliare precoce del Taurisolo® in formulazione aerosol ai malati conclamati di Covid-19. In ospedale invece, andrebbe somministrato anche in compresse per potenziare il ruolo antinfiammatorio, favorendo la riparazione tessutale.

Secondo gli pneumologi del Monaldi è ormai chiaro che la malattia ha varie fasi, una iniziale di replicazione virale ed una successiva quasi esclusivamente infiammatoria e disregolata sul piano immunitario. Il resveratrolo e la miscela di polifenoli brevettata dai laboratori NutraPharmaLabs, potrebbero avere effetti su entrambi i fronti. Con questo studio si mira da un lato a mitigare il decorso della malattia e prevenire l’ospedalizzazione, dall’altro a ridurre, nei casi clinici più complessi, il ricorso alla terapia intensiva.

di Giancarlo Tenore
TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°205
MAGGIO 2020

Print Friendly, PDF & Email