I luoghi di Napoli: magie e incanti

informareonline-iluoghi-di-napoli

Non un festival come molti credono, ma un nobilissimo pretesto per scoprire o riscoprire le bellezze di Napoli. Organizzato dalla Fondazione Premio Napoli per mostrare a tutti alcuni dei luoghi più belli e significativi della città.

Mercoledì 23 settembre, nell’ambito della rassegna “i luoghi di Napoli: magie e incanti”, si è svolto l’evento “Memoria e memorie” con lo scrittore Pierluigi Razzano, l’attore Renato Carpentieri ed il duo “Troveremo” (clarinetti: Gianluigi Trovesi; violoncello: Marco Remondini).

L’incontro è promosso dalla Fondazione Premio Napoli con il supporto della Regione Campania; l’organizzazione è di Scabec SpA, la direzione artistica di Domenico Ciruzzi e Stefano Valanzuolo.

21 settembre. In uno degli scenari più suggestivi della città, la rassegna I LUOGHI DI NAPOLI: MAGIE E INCANTI ha proposto un nuovo appuntamento all’insegna del dialogo tra letteratura, teatro e musica. Mercoledì 23 settembreal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, in un incontro intitolato “Memoria e memorie”, lo scrittore Pierluigi Razzano ha commentato le letture della serata e le affiderà all’inconfondibile interpretazione di Renato Carpentieri

Seguendo il filo conduttore della rassegna, il racconto ha incontrato la musica di importanti protagonisti della scena contemporanea italiana e internazionale: Gianluigi Trovesi ai clarinetti e Marco Remondini al violoncello.                                                                    Giornalista e scrittore, Pierluigi Razzano ha dedicato numerose pubblicazioni al rapporto tra Napoli e la cultura dell’Ottocento e del Novecento: Razzano, con i suoi testi, ha seguito intellettuali, filosofi, poeti, che hanno visitato la città o vi hanno soggiornato, scoprendone il fascino e le ricchezze.

Al MANN, in particolare, lo scrittore ha dedicato “Infiniti stupori”, una pubblicazione raffinata che si configura come una particolarissima “visita guidata” alle collezioni del Museo, attraverso lo sguardo di Dumas, Flaubert, Gautier, Melville e Conrad.

Mercoledì prossimo sul palco, per interpretare con la propria voce i testi di Razzano, vi sarà l’attore cinematografico “prescelto” da Amelio, Martone, Moretti, Salvatores, i Taviani, ma anche da giovani cineasti: prima di diventare un volto familiare al pubblico televisivo per la sua partecipazione alle serie TV più seguite, Renato Carpentieri è stato un protagonista della stagione in cui Napoli si è affermata come centro internazionale di teatro sperimentale. 

Nella serata al MANN, tra teatro e letteratura, non è mancata la musica generata dai “legni” di due illustri solisti: al violoncello vi sarà Marco Remondini ed ai clarinetti Gianluigi Trovesi; il duo è nato qualche anno fa con l’appellativo di “Troveremo”, che, scaturendo dall’incrocio dei nomi degli artisti, allude anche al comune percorso musicale, capace di spaziare dalle melodie antiche alle sonorità contemporanee.

L’evento del del 23 settembre all’Archeologico si è innestato sul solco dalla collaborazione tra la Fondazione Premio Napoli ed il MANN: già in passato, le due istituzioni hanno promosso una programmazione condivisa di alcuni eventi culturali.

Il progetto I LUOGHI DI NAPOLI, supportato da Regione Campania, è promosso dalla Fondazione Premio Napoli ed è curato da Domenico Ciruzzi e Stefano Valanzuolo. Il coordinamento artistico per la Fondazione Premio Napoli è di Alfredo Contieri, Alfredo Guardiano, Carmen Petillo e Francesco Morra. 

L’organizzazione e la promozione sono di Scabec spa.

di Andrea Passero

Print Friendly, PDF & Email