I Leoni d’Oro della Biennale 2024

Giovanna Di Pietro 16/04/2024
Updated 2024/04/16 at 12:52 PM
3 Minuti per la lettura

La Biennale di Venezia 2024 aprirà le porte il 20 Aprile, con la cerimonia di premiazione per i Leoni d’Oro alla carriera. Il Leone d’Oro è il premio più prestigioso della biennale, assegnato ogni anno da una giuria internazionale agli artisti selezionati.

Su proposta del curatore Adriano Pedrosa, Anna Maria Maiolino e Nil Yalter sono state premiate con il Leone d’Oro per la carriera artistica. La 60esima Esposizione Internazionale d’Arte è a tema “Stranieri Ovunque- Foreigners Everywhere“, riflesso anche dall’assegnazione dei premi. La decisione del curatore si basa infatti su “due straordinarie e pionieristiche artiste, nonché migranti, che incarnano in molti modi lo spirito della Biennale”.

Anna Maria Maiolino

Anna Maria Maiolina, italiana di nascita, emigra con la famiglia in Sud America dopo la Seconda Guerra Mondiale, prima in Venezuela e poi in Brasile, dove oggi vive. Studia alla Scuola Nazionale di Belle Arti ed entra a far di un movimento artistico, Nova Figuração, dove continua a sviluppare il proprio linguaggio. Maiolino esplora la sua arte in un periodo particolarmente duro per il Paese, che vive i primi anni di dittatura militare. Il linguaggio astratto dei dipinti e incisioni degli anni Sessanta, lascia il posto alla performance art degli anni Settanta e Ottanta. Negli anni Novanta, Maiolino intraprende la lavorazione dell’argilla. L’artista parteciperà per la prima volta alla Biennale Arte con una grande opera, che riflette la sua passata serie di sculture con questo materiale.

Nil Yalter

Nil Yalter è un’artista turca nata in Egitto. Nella metà degli anni Sessanta si è trasferita a Parigi, dove risiede tuttora. Anche Yalter partecipa per la prima volta alla Biennale, con un’istallazione dal nome “Exile is a hard job“, collocata nella prima sala del Padiglione Centrale. Yalter è un’autodidatta, che si è interessata a vari ambiti artistici, che vanno dalla pittura, alla scultura fino all’istallazione. A Parigi inizia la sua carriera artistica. A partire dagli anni Settanta affronta il tema dell’immigrazione e della liberazione sessuale delle donne, che esplorerà per tutta la sua carriera.

L’aspetto internazionale delle carriere delle due rispettive artiste rispecchia il tema della 60esima Biennale, che si concentra in particolare sull’arte proveniente dal Sud del Mondo.

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *