I Campi Flegrei tremano, adesso le persone vivono nell’incertezza

Gianrenzo Orbassano 20/05/2024
Updated 2024/05/21 at 1:04 AM
2 Minuti per la lettura

L’appello dei cittadini nelle zone interessate all’epicentro dello sciame sismico di ieri sera è il seguente: “Vogliamo che le Istituzioni prendano provvedimenti e ci diano indicazioni! Viviamo nell’incertezza”. I comuni più interessati al terremoto. Il terremoto di magnitudo 4.4 avvertito lunedì 20 maggio ai Campi Flegrei e Napoli è il più forte mai registrato nell’area in epoca strumentale. Ora i cittadini si sentono spaesati perchè si sentono abbandonati a loro stessi. Alcuni hanno ricordato i brutti momenti del terremoto dell’80.

A Bagnoli le persone si stanno allontanando dalle proprie zone abitative per raggiungere chi spazi aperti e chi la Ex BASE NATO. A Bacoli è stata allestita una tendopoli. Paura per le zone flegree e domani saranno chiuse le scuole, compresa Fuorigrotta e Agnano. Il problema è che questo sciame sismo va avanti dalle 17 di ieri pomeriggio, ecco perchè le persone sono allarmate e chiedono risposte dai loro amministratori.

La Ex Base Nato di Bagnoli, gente in strada e riparate nelle loro macchine

Il sisma è stato di magnitudo 3.5 con epicentro tra la zona della Solfatara e gli Astroni ad una profondità di 2,8 chilometri. C’è stata, poi, una sequenza di altre quattro scosse in sei minuti. E, dopo quella delle 19.51, di magnitudo 3,5. Ma le scosse sembrano non essere ancore finite. Alla sala operativa dei vigili del fuoco sono giunte alcune segnalazioni per crepe e caduta di cornicioni, intonaci esterni o piastrelle cadute in casa nelle zone prossime all’epicentro dei terremoti. Nessun danno alle persone. Sono in corso le verifiche sul territorio.

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