Heartbeat Act: più restrizioni per abortire in Texas

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Fonte: https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/09/01/aborto-in-vigore-in-texas-la-legge-piu-stringente-damerica_1a409e3b-6b32-4738-ba19-364f33ea8dee.html
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Nonostante un’aspra battaglia legale condotta da gruppi per i diritti umani tra cui Planned Parenthood e l’American Civil Liberties Union (ACLU), nello stato americano del Texas è entrata in vigore una legge che vieta l’aborto a partire dalle sei settimane di gravidanza.

Cosa dice la legge?

Il cosiddetto “Heartbeat Act“, convertito in legge dal governatore del Texas Greg Abbott a maggio, vieta l’aborto una volta rilevata l’attività cardiaca embrionale, che è di circa sei settimane. Peraltro, non esulano da tale divieto le gravidanze conseguenti a stupro o incesto, permanendo come unica eccezione le emergenze mediche. La legge, inoltre, consente a chiunque di denunciare i medici abortisti o chi collabori all’evento.

L’atto è entrato in vigore dopo che la Corte Suprema non si è pronunciata sulla petizione di emergenza avanzata da ospedali e sostenitori dei diritti dell’aborto, volta ad impedirne l’efficacia.

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Critiche sul testo normativo sono state espresse, altresì, da Joe Biden, che ha tacciato il disegno di legge come estremo e pregiudizievole, in particolare, per i texani a basso reddito e le minoranze razziali.

Appare, peraltro, dubbia la legittimità dell’atto, che risulterebbe in contrasto con la pronuncia della Corte Suprema conosciuta come Roe v. Wade che nel 1973, accogliendo un’interpretazione espansiva del XIV emendamento, legalizzò l’aborto fino al momento in cui il feto non fosse in grado di sopravvivere al di fuori dell’utero materno (dalle 28 alle 24 settimane), salvo il caso in cui ci fossero stati pericoli per la sua salute.

Quali conseguenze avrà il provvedimento?

Stando ai dati del Texas Policy Evaluation Project della University of Texas at Austin, la legge impedisce alla maggior parte delle donne del Texas, circa l’85%, di accedere alle cure per l’aborto: ciò perché la maggior parte non sa di essere incinta già da sei settimane. Il Guttmacher Institute ha, peraltro, messo in risalto che la legge costringerà la maggior parte dei pazienti a recarsi in Stati diversi dal Texas per le cure, ammesso che gli stessi abbiano le risorse per farlo.

di Ilaria Ainora

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