Harlem Globetrotters: la stagione turistica a Napoli

Luigi Tamburo 31/03/2024
Updated 2024/03/30 at 2:22 PM
4 Minuti per la lettura

Erano i primi anni ’20 quando il mondo iniziò a conoscere gli Harlem Globetrotters. Potremmo definirli con diversi appellativi: giramondo (traduzione letterale di Globetrotters), giocolieri, artisti circensi del basket. Qualunque sia il nome con cui si sceglie di identificarli, sarà sempre un soprannome legato all’intrattenimento. Dopo esibizioni Oltreoceano, gli Harlem Globetrotters portano il loro spettacolo anche in Italia, con un tour che ha visto un’esibizione anche a Napoli, al PalaBarbuto, casa della Generazione Vincente Napoli Basket.  

Chi sono gli Harlem Globetrotters

Nati nella periferia sud di Chicago, gli Harlem Globetrotters iniziano ad esibirsi nella celeberrima sala da ballo della Città del Vento: il Savoy Ball Room. In quegli anni, tuttavia, la popolazione americana che tanto amava le sale da ballo, inizia a frequentarle molto meno. L’allora manager della sala, Abe Saperstein, ebbe l’idea di intrattenere i frequentatori di quella sala con questi spettacoli per risollevare le sue sorti e che, malgrado fosse tra le più note, rischiava seriamente la chiusura. Dunque, gli Harlem Globetrotters non vanno intesi come una squadra professionistica che si esibisce in un campionato di pallacanestro. Essi mirano all’intrattenimento dello spettatore, combinando elementi cestistici ad elementi circensi, di ginnastica artistica e pattinaggio artistico. Un’ora di spettacolo tra acrobazie, gag comiche, goliardia e coinvolgimento del pubblico presente. Quella mossa da parte di Abe Saperstein contribuì non solo alla rinascita della sala da ballo, ma anche alla nascita di un fenomeno, un movimento, ciò che ad oggi si può effettivamente reputare un pezzo di storia di intrattenimento

Il tour in Italia ed il boom turistico a Napoli 

Durante gli ultimi mesi del 2023 venne annunciato un tour italiano che, tra le sue tappe, ha visto anche un’esibizione a Napoli. L’esibizione, tenutasi il 14 marzo alla Fruit Village Arena (PalaBarbuto) è stata un successo non solo per i Globetrotters. Il tour, strategicamente organizzato a ridosso della primavera ha ottenuto ottima risposta sia a livello locale che internazionale con turisti che, nell’ambito dei loro canonici viaggi primaverili a Napoli hanno sapientemente scelto di anticipare la visita per godersi maggiormente la città. Già ad inizio anno le previsioni parlavano di un aumento di flussi turistici (perlopiù provenienti da Germania e States) rispetto allo scorso anno. Ad oggi, infatti, vi è stato un incremento del 20% rispetto a marzo 2023. Numeri che, con le giornate dal clima migliore, sono destinati ad aumentare di un ulteriore 10%. Sia chiaro: alla città di Napoli non è mai mancato il turismo. Anzi, quasi sempre i grandi numeri sono stati frutto di un’efficace autogestione nell’ambito turistico, puntando sui propri punti di forza, che sono numerosi, mantenendo sempre alte percentuali. Tuttavia, però, non si può non notare come quest’anno la stagione turistica non sia iniziata con qualche tempo di anticipo. E chissà che non possa esserci lo zampino dei giramondo… 

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