Gene abbuffate

Hai ancora fame? Scoperto il gene delle abbuffate a tavola

Simone Cerciello 02/01/2023
Updated 2023/01/02 at 2:10 PM
4 Minuti per la lettura

Quante volte ci hanno detto: “Ma non sei ancora sazio? Sei un pozzo senza fondo, non ti basta? ecc. Ebbene da oggi in poi siamo ufficialmente “innocenti” nei confronti di tutte le accuse che ad ogni ricorrenza ci vengono mosse. Il “vero colpevole” in realtà è un gene e la notizia ci giunge direttamente dal Giappone, più precisamente dall’Università Metropolitana di Osaka.

CRTC1: un gene coinquilino che decide quando è il momento del bis

Secondo lo studio pubblicato da un gruppo di ricerca guidato dal professore associato Shigenobu Matsumura della Graduate School of Human Life and Ecology, è emerso che un gene chiamato CREB-Regulated Transcription Coactivator 1 (CRTC1) sarebbe associato all’obesità nell’uomo, nonché parte di un vero e proprio “interruttore genetico delle abbuffate“.

Tra topi a dieta e topi ingordi

In fase di sperimentazione sui topi, si è notato come il gene, se disattivato, induce un aumento di peso da parte dei roditori. Quando CRTC1 viene eliminato, questi diventano obesi, andando di fatto ad indicare come un CRTC1 funzionante sopprima l’obesità. Si è osservato inoltre che, in caso di dieta standard, non si sono rilevati cambiamenti significativi del peso, mentre, al contrario, quando i topi sono stati alimentati con una dieta ipercalorica e ricca di grassi, hanno cominciato ad abbuffarsi, aumentando di peso e sviluppando in alcuni casi il diabete.

Obesità: una tematica solo italiana? Risposta errata

Secondo l’ultimo rapporto diffuso dall’OMS, in Europa si sarebbero raggiunti livelli da pandemia. Dal documento si evince che il 59% degli adulti europei e quasi 1 bambino su 3 è in sovrappeso o è affetto dall’obesità; due dei fattori che sono tra le principali cause di morte e disabilità: stime recenti suggeriscono che causano più di 1,2 milioni di decessi all’anno, corrispondenti a oltre il 13% della mortalità totale.

Sorprendentemente, in un panoramica così preoccupante, il quadro della nostra penisola non allarma più di tanto. Infatti, sempre secondo il documento diffuso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, L’Italia dispone di dati di buona qualità sull’eccesso ponderale e sul monitoraggio degli stili di vita. I dati correlati sono stati raccolti tramite i sistemi di sorveglianza di popolazione relativi a varie fasce di età che sono riconosciuti a livello nazionale.

Scoperto il gene per combattere l’obesità? Il commento di Shigenobu Matsumura

Che possa essere una soluzione per contrastare l’obesità e, perché no, anche le altre patologie legate all’alimentazione? Forse stiamo correndo troppo, ma le basi ci sono tutte. A tal proposito Shigenobu Matsumura, l’esperto che ha guidato lo studio, ha così commentato la pubblicazione diffusa sul The Faseb Journal: “Questo studio ha rivelato il ruolo svolto dal gene CRTC1 nel cervello e parte del meccanismo che ci impedisce di mangiare in eccesso cibi ipercalorici, grassi e zuccherati. Speriamo che questi risultati portino a una migliore comprensione di ciò che spinge le persone a mangiare troppo“.

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *