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Amara delusione nella bollente Barcellona per la Ferrari: dalla falsa partenza di Sainz ai problemi tecnici alla monoposto di Leclerc, costretto al ritiro, i weekend casalinghi continuano a essere una maledizione per il Cavallino Rampante. Ne ha approfittato la RedBull, conquistando il quarto successo stagionale per Max Verstappen, che agguanta così la vetta della classifica.

Ferrari, da tutto a niente

La scuderia di Maranello era molto fiduciosa, dopo i primi risultati del weekend sul tracciato catalano di Montmeló. A distruggere le aspettative e le speranze della Rossa è stato però un guasto non ancora identificato alla F1-75 di Charles Leclerc. L’ottimo stacco frizione e la perfetta difesa dall’assalto di Max Verstappen avevano reso dopo poco il monegasco imprendibile per il resto dei piloti del Circus. L’assist è arrivato poi da un errore nel corso del primo stint e dai continui problemi al DRS di Verstappen. Il destino sembrava aver comodamente consegnato nelle mani di Charles la corona in terra spagnola. Il turbo, al secondo GP di vita, ha però appiedato il numero 16 della Ferrari, che non solo ha perso il podio ma anche la testa del mondiale piloti.

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“Questo è il nostro primo vero problema quest’anno”, ha sottolineato Leclerc ai microfoni di Sky Sport al termine della sua gara. “Il team ha fatto un lavoro straordinario finora sull’affidabilità. Fa male perché eravamo primi e stavamo gestendo tutto bene, ma il campionato è lungo. Dobbiamo guardare alle cose positive nel weekend: la performance in qualifica, in gara, la gestione gomme… era tutto ottimo” ha continuato il numero 16, cercando di mantenere una mentalità positiva dopo i risultati ottenuti nei precedenti Gran Premi. “Era da due o tre gare che non sentivo più il feeling ed è positivo aver ritrovato le migliori sensazioni. Sono fiducioso per le prossime gare. Fa male ma guardiamo avanti” ha concluso il monegasco congedandosi, con la testa già al Gran Premio di casa.

Il pacchetto di novità tecniche portato in suolo spagnolo presagiva un ritorno alla supremazia tecnica della Scuderia ma, ancora una volta, è stata la sfortuna a metterci lo zampino. Contare su Carlos Sainz oggi era importante, se non fondamentale. Sfortunatamente il pilota spagnolo è caduto di nuovo in fallo: prima sbagliando la partenza, poi finendo in ghiaia. Le aspettative su Sainz sono tanto alte da metterlo in difficoltà? O bisogna continuare a parlare sempre e solo di sfortuna? Certo, la rimonta alla fine è arrivata ma, se non fosse stato per i problemi agli sgoccioli della gara di Lewis Hamilton, a Sainz sarebbe spettato solo un amaro e deludente 5° posto. Arriverà mai una tappa del mondiale in cui ci si potrà dichiarare soddisfatti dell’operato del numero 55?

Dall’amarezza in casa Rossa alla gioia RedBull

La doppietta sul podio catalano è un sollievo per la squadra di Milton Keynes, che sorpassa la Ferrari nel Mondiale Costruttori. Nonostante i numerosissimi problemi riportati dalla monoposto di Verstappen, che hanno costretto il pilota a discutere col suo muretto per tutta la durata della gara, è arrivata la vittoria chiave di questa stagione, che pone l’olandese in testa nella classifica piloti. Il campione del mondo quest’oggi non aveva il passo per stare attaccato alla Rossa di Leclerc, eppure ordini di scuderia, nervi saldi, e un pizzico di fortuna lo fanno salire sul gradino più alto del podio. Le polemiche per gli ordini di scuderia dati a Checo Perez – di lasciar passare Super Max – vengono liquidate dal capitano con un ringraziamento al compagno, destinato al perenne inseguimento… stesso destino, ai tempi aspramente criticato, di Valtteri Bottas.

Mercedes: Russell riporta a podio la freccia argento

Se prima di oggi qualcuno avesse dubitato del talento di George Russell, a questi è vivamente consigliato di ritrovare il lume della ragione. Velocità, precisione e freddezza sono solo alcune delle qualità portate su pista dal giovane talento britannico. Bastava solamente affidargli una macchina più competitiva della problematica Williams per far brillare il numero 63 della Mercedes. L’inglese è stato ferocissimo nel contenere Verstappen, con staccate al limite in fondo al rettilineo e contro sorpassi da paura. Alla fine l’attuale potenza RedBull ha giocato a suo sfavore, costringendolo a subire i sorpassi dei due avversari; ma la conquista del terzo gradino del podio è un ottimo risultato per la scuderia di Brackley. Da una freccia argento all’altra, oggi è impossibile non menzionare Lewis Hamilton. Strepitosa la sua gara, considerando il contatto nel primo giro causato da Kevin Magnussen, e la foratura all’anteriore sinistra che gli ha imposto una sosta anticipatissima ai box. Dopo aver arrendevolmente invocato il ritiro, il sette volte campione del mondo ha costruito una rimonta che dalla 19sima posizione l’ha riportato al quarto posto. L’ordine del muretto di rallentare per la temperatura del motore fuori controllo, agli sgoccioli di questo gran premio, ha imposto però al numero 44 di concedere la sua posizione a Carlos Sainz. I risultati ottenuti in questo weekend, dunque, potrebbero spronare il team Mercedes a continuare a lavorare al progetto della W13 sperando in continue migliorie.

Il prossimo appuntamento e la classifica finale

La 24esima vittoria in carriera di Max Verstappen permette al pilota olandese di staccare Charles Leclerc di ben 6 punti in classifica, ponendosi al comando del Mondiale Piloti. A completare la griglia alle sue spalle Perez, Russell, Sainz, Hamilton, Bottas, Ocon, Norris, Alonso e Yuki Tsunoda. Non ci resta che attendere il prossimo appuntamento nel Principato di Monaco il 29 maggio.

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