GP Silverstone: Carlos Sainz conquista la prima vittoria in carriera!

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È proprio il caso di ribadire: menomale che esiste l’halo. Grandissimo spavento in avvio di questo Gran Premio di Gran Bretagna. È bastato lo spegnersi dei semafori per dare il via al caos. Un contatto a catena tra Gasly, Russell e Guanyu Zhou ha portato la monoposto del pilota dell’Alfa Romeo a capovolgersi, percorrere un tratto di ghiaia sottosopra, prima di un violento scontro con la rete messa a protezione degli spettatori. A finire al Medical Center non solo Zhou, ma anche Albon. Il pilota della Williams è stato tamponato da Vettel, il contatto ha provocato poi lo scontro con le barriere e il coinvolgimento delle monoposto di Ocon e Tsunoda. Le notizie giunte però repentinamente sono state rassicuranti: non ci sono state fratture, soprattutto per Zhou, mentre Albon è stato trasportato per sicurezza in ospedale. Esclusi, per forza di cose, entrambi dal Gran Premio a far loro compagnia si aggiunge Russell, reo di essersi fiondato fuori dall’auto per rassicurarsi sulle condizioni di Guanyu Zhou. Il numero 63 della Mercedes non manterrà la striscia positiva in termini di punti, ma si assicura il gradino più alto del podio in termini di umanità.

Carlos Sainz interrompe la maledizione della prima pole

Al Gran Premio numero 150 della sua carriera Carlos Sainz interrompe la maledizione della prima pole e conquista la prima vittoria della sua carriera! Con partenza sbagliata, la posizione persa e gli incidenti a catena non si prospettava uno scenario favorevole per Sainz. Ma la seconda chance concessa con la ripetuta partenza prima, e addirittura una terza con la Safety Car causata da Esteban Ocon poi, hanno servito un assist perfetto per il madrileno della Ferrari. Credendoci fino alla fine, non dandosi per vinto nonostante i problemi con il muretto box, in termini di gerarchie, Sainz può finalmente gioire.

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Non so cosa dire, è fantastico. La mia prima vittoria dopo 150 gare, con la Ferrari e a Silverstone. Non potevo chiedere di meglio. Lewis era sul pezzo oggi, ma siamo comunque riusciti a tenere duro. Sono felicissimo. Ho faticato parecchio, specialmente con le gomme medie visto che Max ci ha costretto a spingere tanto. Sono rimasto in gara e la Safety mi ha dato l’opportunità di ritornare in testa. È stata una gara incredibile. Silverstone è sempre stato un posto speciale per me.” Queste le sue dichiarazioni nelle consuete interviste post gara.

Ferrari, box diviso in termini di umori

Da un lato la gioia per la prima vittoria di Carlos Sainz, dall’altro la rabbia per la pessima gestione dei piloti in pista. Charles Leclerc non sarà di certo felice dopo questo weekend inglese. La faticosa gestione dei ferraristi ha messo in crisi il monegasco, il quale di continuo ha chiesto la posizione su Carlos Sainz, soprattutto dopo il forfait di Verstappen. Non sarà una serata facile da gestire per Mattia Binotto, responsabile della mancata chiamata ai box di Leclerc in regime di Safety car. Per il numero 16 della Ferrari è decisamente un weekend da dimenticare questo: la perdita del podio, la perdita di punti e 7 Gran Premi senza vittorie non sono di certo dati confortanti.

Sono indubbiamente deluso per come è andata la gara ma non vorrei che il mio umore distogliesse l’attenzione dalla vittoria di Carlos. Questa è la sua prima vittoria e bisogna gioire per lui, penseremo dopo alla mia frustrazione.” Queste le parole di Leclerc che denotano non solo la maturità del pilota ma, soprattutto, il legame instauratosi tra i due Carlo in Rossa.

The king is back! 

Impossibile quest’oggi non dedicare una parentesi d’onore a Sir Lewis Hamilton. In una stagione decisamente difficile, fino a questo momento, per il team campione del mondo in carica, ritrovare Lewis Hamilton leader del Gran Premio di casa per un bel po’ di giri è stato decisamente emozionante. Le modifiche al fondo portate a Silverstone sono state fondamentali per la prestazione spettacolare di cui si è reso protagonista il numero 44 della Mercedes. Per la seconda volta di fila in questa stagione sui gradini del podio, è il caso di dire che il re è tornatoQuest’oggi è sembrato veramente di rivedere l’Hamilton al quale eravamo tanto abituati: sicuro, un maestro nella gestione delle gomme e soprattutto veloce. Infatti è giro veloce dopo giro veloce che il pilota britannico ha conquistato il tredicesimo podio in patria, portando a casa anche il punto addizionale per il suo tempo di 1’30”510. La Safety Car ha un po’ giocato a suo sfavore inglobandolo poi in una lotta tra la rimontata monoposto di Sergio Perez e l’affaticata rossa di Leclerc, ma è comunque il caso di gioire per Toto e i suoi.

Oggi ho dato tutto cercando di inseguire le Ferrari. Faccio i miei complimenti a Carlos, era impossibile per me raggiungerlo. Continueremo a spingere per migliorare. Abbiamo perso un po’ di tempo al pit, ma il passo era grandioso. Alla fine è stato un po’ difficile con Checo e Charles, dobbiamo decisamente migliorare sui rettilinei. Sono contento che nessuno si sia fatto male nell’incidente all’inizio della gara.

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