GP del Belgio: solo caos e pioggia

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La F1 riparte tra pioggia e freddo, non bastano i rinnovi di Alonso e Perez a riscaldare il weekend belga.

Già nelle qualifiche il circuito di Spa non si è reso un terreno semplice sul quale lottare per la conquista di punti e posizioni in classifica. Ricco di insidie e curve ad alta intensità il GP del Belgio è sempre segnato da una caratteristica ostica per i piloti: la pioggia.

La pista bagnata dal temporale ha dato filo da torcere già nelle qualifiche, spedendo all’ospedale Lando Norris prima e Sergio Perez, nel pre gara, contro il muro poi.

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Questo Gran Premio ci doveva reintrodurre nel vivo della stagione, dopo tre settimane di stop, ma l’ha fatto riservandoci non poche sorprese. La prima del weekend è stato il numero 4 della McLaren resosi protagonista nel Q3 di un’ottima prestazione – che valeva la conquista della pole provvisoria – prima di perdere il controllo della sua monoposto all’Eau Rouge.

Altra sorpresa è sicuramente stato George Russell, ventitreenne della Williams, con la conquista del secondo posto in griglia. Il pilota britannico ha restituito, dopo ben vent’anni, alla scuderia la prima fila sul circuito di Spa. Non sono di certo una sorpresa la classe e il talento di Russell, elogiato anche dai colleghi Leclerc e Verstappenn, che probabilmente lo condurranno dritto sul sedile della Mercedes nella prossima stagione.

Ma la vera sorpresa del GP del Belgio è stata che, nell’effettivo, la gara non si è mai corsa. Dunque non sapremo mai se Russell avrebbe mantenuto la posizione per tutti i 44 giri riuscendo ugualmente a conquistare il primo podio in Formula 1.
La decisione da parte della FIA di assegnare comunque i punti, seppur dimezzati, fa storcere il naso a più persone. Tifosi per primi.

Trionfa quindi Verstappen, che si porta a -3 da Lewis Hamilton, seguito da Russell e dal campione in carica, Hamilton. Il resto della classifica vede poi Ricciardo, che finalmente conquista dei punti importanti, Vettel – che, così come tanti altri, si era schierato contro la possibilità di correre questa domenica -, Gasly, Ocon, Leclerc, Latifi – che riesce a conquistare altri punti dopo il GP di Ungheria – e Sainz.

Il prossimo appuntamento è a Zandvoort, Olanda, dove Verstappen correrà abbracciato dal calore del pubblico di casa e la Mercedes dovrà fare il possibile per dargli del filo da torcere.

di Rossella Schender

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