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Fenomenale e inattaccabile gli aggettivi per descrivere Max Verstappen quest’oggi. Perfetta la prestazione sul circuito canadese del giovane Campione del mondo in carica. I nervi saldi e la velocità della sua RedBull hanno tenuto a bada un affamatissimo Carlos Sainz. Lo spagnolo quest’oggi aveva tutte le carte in regola per conquistare la prima vittoria in carriera, peccato per la mancata velocità della sua F1-75. A completare il podio del Gran Premio del Canada uno strepitoso Lewis Hamilton. Dopo i problemi riscontrati nella scorsa tappa del mondiale della serie regina dei motori, era difficile anche solo immaginare un risultato così per la freccia argento del numero 44.

Gara da seguire in testa-coda

Questa gara era decisamente da seguire con un occhio alla testa e uno alla coda della griglia. Con Max Verstappen in Pole e Charles Leclerc a chiudere la griglia, servivano due schermi per tenere d’occhio i due giovani talenti che, più di tutti, sono in lotta per il titolo mondiale 2022. Aver smarcato la quarta Power Unit ha comportato per Leclerc penalità in griglia ma, con il solito ottimismo che l’ha sempre contraddistinto, il pilota monegasco non si è dato per vinto, iniziando fin da subito la sua rimonta.

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Quattordici i sorpassi operati dal numero 16 della Ferrari che ha chiuso la gara quinto, alle spalle di George Russell. Tocco da maestro e segno di gran talento i sorpassi finali alle due Alpine, soprattutto quello subito da Esteban Ocon. Nonostante sia mancato un po’ il passo gara, il risultato raggiunto da Leclerc è comunque ottimo, soprattutto considerando il ritiro di Sergio Perez. La monoposto del messicano ha infatti dato forfait all’ottavo giro, permettendo così al 16 della Ferrari di allungare un po’ nella classifica Piloti.

Alpine, troppi errori in strategia

La spettacolare qualifica che ieri aveva messo Fernando Alonso in seconda posizione, regalandogli la prima fila per la griglia di partenza di quest’oggi, è servita a poco al team motorizzato Renault. È bastata la presunzione dello spagnolo, intenzionato più a complicare la vita ad Hamilton che a fare del suo meglio, e gli errori dal box per i tempi dei pit per far crollare la prestazione del due volte iridato. Ritrovatosi alle spalle del giovane compagno di squadra, ha fatto team con quest’ultimo per cercare di tenere fermo alle sue spalle almeno Leclerc. Ma l’estro coraggioso del monegasco ha poi avuto la meglio al tornantino, costringendo i due piloti dell’Alpine a chiudere il Gran Premio canadese in sesta e settima posizione.

Mercedes, la luce in fondo al tunnel

La terra canadese, patria del primo trionfo nella massima serie di Lewis Hamilton, ha portato un po’ di serenità nel box delle frecce argento. Già nella giornata di qualifiche di ieri Hamilton si era detto felicissimo di aver conquistato la quarta posizione per la griglia di partenza di quest’oggi. La gara di Montréal ha riacceso dunque il sette volte iridato che, per una frazione di gran premio, è stato il più veloce in pista. Le leggere migliorie della freccia argento hanno donato al numero 44 un pizzico di fiducia in più, nonostante le paranoie non abbiano completamente abbandonato il pilota inglese.

Sfruttando tutti i dettagli del weekend, in Mercedes sembrano aver trovato la strada giusta per continuare a lavorare in vista dei prossimi gran premi. Una nota di merito va sicuramente dedicata a George Russell. Il numero 63 continua a essere l’unico pilota del Circus ad arrivare nei primi 5. Quel che ci si chiede è: chissà quali sarebbero stati gli incredibili risultati se avesse avuto a disposizione una monoposto al livello di quelle delle passate stagioni.

La griglia finale e il prossimo appuntamento

Si chiude dunque un altro appuntamento con il Mondiale di Formula 1, la massima serie farà tappa a Silverstone nel weekend del 3 luglio. Non ci resta dunque che vivere in trepidante attesa il decimo appuntamento di questo mondiale con, probabilmente, grosse novità da parte dei team ad attenderci.

Questa la griglia finale: Verstappen, Sainz, Hamiltn, Russell, Leclerc, Ocon, Alonso, Bottas, Zhou e Stroll a chiudere la top 10. Ricciardo, Vettel, Albon, Gasly, Norris, Latifi e Magnussen chiudevano invece la griglia.
Out: Perez, Schumacher, Tsunoda.

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