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Un gran premio spettacolare quello appena terminato a Spielberg. Di fronte alla muraglia orange, nonostante la supremazia di Max Verstappen nella prima parte del weekend, è stato Charles Leclerc a vincere. I problemi alla sua F1-75 non hanno fermato il pilota monegasco, autore di una gara eroica sul finale: “Ho avuto molta paura” le sue parole appena tagliato il traguardo. Alle sue spalle per completare il podio Max Verstappen e Lewis Hamilton.

Leclerc e Sainz, tra gioie e dolori… ancora

Il fato, ancora una volta, non dà tregua alla Ferrari e ai suoi Tifosi. L’affidabilità è uno dei grandi problemi palesati sin dall’inizio di questa stagione dalla F1-75; la monoposto del Cavallino Rampante nonostante l’enorme upgrade in termini di velocità, rispetto agli scorsi anni, non fa dormire sonni tranquilli ai piloti in rossa. Quest’oggi è toccato ancora a Carlos Sainz assistere alla rovina di una brillante gara. Uno scoppio e conseguenti fiamme sulla parte posteriore della sua monoposto hanno prematuramente segnato la fine del suo Gran Premio. Il pilota madrileno abbracciato dalle fiamme è l’immagine da crepacuore offertaci da questa undicesima tappa del mondiale di Formula 1. È davvero un peccato per Carlos Sainz, reduce dalla sua prima vittoria in carriera e da un’ottima Sprint Race. Con il forfait di Perez, per un contatto dopo poche curve con George Russell, lo spagnolo poteva guadagnare un bel po’ di punti in classifica. Tanta la delusione del numero 55, quest’oggi ci si aspettava un 1-2 facile sul podio austriaco. D’altro canto anche la gioia di Charles Leclerc ha subito qualche minaccia: un problema al pedale dell’acceleratore ha minato alla sicurezza del pilota e alla conquista della vittoria a pochi giri dalla fine. Leclerc ha però ancora una volta dato dimostrazione del suo grande talento, dimostrandosi brillante, veloce e senza paura. Non c’è mai stata veramente gara con Super Max: sorpassandolo ben tre volte, il numero 16 della Ferrari ha strameritato la vittoria in casa RedBull. Il taglio del traguardo avanti a Verstappen è stata una conquista eroica per Leclerc che, così facendo, è ritornato sul gradino più alto del podio dopo ben 7 Gran Premi. La sua precedente vittoria risaliva al Gran Premio di Melbourne, in Australia.

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Mick, benvenuto tra i grandi!

Dopo i primi punti conquistati nel Gran Premio di Silverstone, Mick Schumacher sembra aver subito un cambiamento radicale. Il pilota tedesco, dopo le critiche d’inizio stagione sulla mancata conquista di punti, ha affrontato le ultime gare in modo completamente diverso. Battagliando sin dalla sessione di qualifiche per il miglior piazzamento in griglia, non si è mai dato per vinto sul tracciato austriaco. Dando del filo da torcere ai suoi avversari, ha anche innescato una lotta con una serie di sorpassi e controsorpassi con Lewis Hamilton. Guadagnandosi il titolo di Driver of the Day, e chiudendo questo Gran Premio come sesto, il giovane Schumi ha guadagnato ben 12 punti negli ultimi due Gran Premi. Possiamo dunque dichiarare ufficialmente iniziata la carriera del piccolo figlio d’arte?

I problemi non bastano, la Mercedes è in risalita 

A nulla son servite la collisione e i 5 punti di penalità scontati da George Russell, così come a nulla son servite le critiche per una Sprint Race non del tutto brillante di Lewis Hamilton. Al terzo podio consecutivo con il numero 44, il team di Brackley sta pian piano cercando di uscire dal momento calante con cui è iniziata questa stagione guadagnando, a piccoli passi, punti e fiducia. Con i problemi di porpoising quasi risolti, dopo la direttiva emanata dalla FIA, anche in casa Mercedes sembra esserci stata un’iniezione di fiducia. Brillante la guida di George Russell il quale, dopo i mancati punti per lo spaventoso incidente di Zhou a Silverstone, ha guidato in modo impeccabile. Una remuntada vera e propria la sua che, dagli ultimi gradini della griglia, ha tagliato il traguardo di questo Gran Premio in quarta posizione. Cos’altro aggiungere? Il numero 63 continua a confermarsi un investimento d’oro per Toto Wolff.

 

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