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GP Abu Dhabi: the last dance

Rossella Schender 20/11/2022
Updated 2022/11/20 at 5:17 PM
5 Minuti per la lettura

Si chiude oggi, col Gran Premio di Abu Dhabi, il Mondiale 2022 di Formula 1. Un anno di record, difficoltà, lotte serrate e addii. Sul circuito di Yas Marina ha dominato ancora Max Verstappen. Il pilota olandese ha dato prova quest’anno di esser diventato l’uomo da battere. Tanti i record portati a casa dal due volte campione del mondo che quest’oggi stacca l’ennesimo tagliandino di una stagione ormai finita da tempo; con 15 vittorie in una sola stagione porta a casa l’ultimo record a sua disposizione per un Mondiale 2022 che gli ha regalato tutte le gioie possibili.

Ferrari vice-Campione del mondo

Enzo Ferrari diceva: “il secondo è solo il primo degli sconfitti” eppure, quest’oggi, per la sua Ferrari è una piccola conquista. Una stagione altalenante quella del Cavallino Rampante, tante le difficoltà affrontate dopo un avvio di stagione che aveva fatto sognare i Tifosi della Rossa. Tanta la sfortuna, gli errori macinati dal muretto, le strategie fallimentari e disguidi in pista che oggi terminano però con un piccolo traguardo.

Charles Leclerc, così come la Scuderia dunque, portano a casa il secondo posto sia nella classifica Piloti che in quella Costruttori. Il titolo di Vice-Campioni del Mondo sembra rivestito d’oro per il Cavallino Rampante e per tutti gli uomini del team ormai quasi rassegnati nella seconda metà di stagione. Toccherà tanto lavoro al team di Maranello per portare in pista il prossimo anno una monoposto capace di lottare in pista fino agli sgoccioli di quella che si prospetta un’altra scoppiettante stagione di Formula 1.

Abu Dhabi: l’ultima per molti

Era oggi l’ultima di molti piloti: da Sebastian Vettel a Daniel Ricciardo, passando per Mick Schumacher e Nicholas Latifi. Un weekend emozionante, soprattutto per il quattro volte iridato. Numerose sono state le parole di ringraziamento per il numero 5 dell’Aston Martin, una carriera la sua ricca di traguardi, record, sorpassi da brivido e gare emozionanti. Nonostante le ultime difficoltose stagioni la mancanza di Sebastian Vettel sui circuiti del mondo si farà sentire eccome ma, come si è augurato Lewis Hamilton nella conferenza stampa di giovedì: speriamo di vederlo tornare proprio come Fernando Alonso.

In quanto a Daniel Ricciardo, protagonista tutto sommato di un buon weekend, continuano a essere alimentate le voci circa il suo ritorno in RedBull. Ai microfoni di Sky il numero 3 ha lasciato intendere che ci saranno presto novità ma, quel che ci si chiede è: fino a che punto sarà per lui un qualcosa di positivo? Certo, tornare come terzo pilota in RedBull significherebbe restare in Formula 1 ma significherebbe anche occupare una posizione scomoda, probabilmente ancor più di quella che lo condusse ai tempi a scappare dalla guida di Christian Horner.

Per Mick Schumacher e Nicholas Latifi c’è in effetti poco da dire. I due piloti hanno dimostrato l’uno meno dell’altro facendo spesso pensare che il loro posto fosse ingiustamente occupato vista la lunga lista di talentuose promesse rimaste fuori dal Circus di F1. Il pilota canadese, nonostante abbia mantenuto costante la sua striscia di pessimi risultati, sembra non aver retto il peso delle critiche su Abu Dhabi 2021; mentre il giovane Schumacher sembra schiacciato sotto il peso del paragone e del talento del tanto amato papà. Chissà se mai lo rivedremo su una monoposto della massima serie.

Pronti al prossimo Mondiale?

È tempo dunque di lasciare alle spalle questa stagione ricca di emozioni e difficoltà per proiettarci già alla prossima. Il countdown è già iniziato: mancano solo 103 giorni all’inizio del prossimo Mondiale. In attesa dunque del prossimo spegnimento dei motori rinnoviamo i nostri complimenti a un Super Max Verstappen.

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